Marsala Live

admin@admin.com

Marsala approva il regolamento sulla videosorveglianza: la maggioranza replica a Liberi

Condividi su:

mercoledì 23 settembre 2026 - 11:40

I gruppi di maggioranza difendono il provvedimento e rispondono all’opposizione

MARSALA – Marsala approva il regolamento sulla videosorveglianza, ma il confronto politico prosegue sulle proposte respinte durante l’esame in Consiglio comunale.

A intervenire sono i gruppi Compatti per Marsala, Si Muove la Città, Partito Democratico e Gruppo misto di maggioranza. In un comunicato congiunto, replicano alle dichiarazioni diffuse sui social dal gruppo Liberi, riconducibile all’ex sindaco.

La maggioranza contesta, in particolare, la rappresentazione secondo cui avrebbe detto «no alla sicurezza». I firmatari richiamano invece l’approvazione del regolamento e sostengono che il voto contrario agli emendamenti sia legato alle criticità evidenziate dagli uffici.

Emendamenti respinti: la maggioranza richiama i pareri tecnici

Secondo quanto riportato nella nota, tutti gli emendamenti e i subemendamenti presentati dalla minoranza avrebbero ricevuto pareri tecnici contrari dal comandante della Polizia Locale, Giuseppe D’Alessandro.

I gruppi di maggioranza affermano che il comandante avrebbe illustrato e motivato tali valutazioni durante la seduta. Invitano quindi a rivedere il dibattito consiliare per ricostruire il percorso delle proposte.

Le criticità richiamate nel comunicato riguarderebbero la collocazione degli interventi all’interno del regolamento oppure la loro compatibilità con le norme e le procedure applicabili.

Per i firmatari, dunque, la bocciatura non sarebbe stata una scelta ideologica. La maggioranza rivendica di avere seguito le indicazioni tecniche e respinge l’accusa di scarsa attenzione alla sicurezza.

Il nodo della vigilanza privata e dell’accesso alle immagini

Uno dei punti più discussi riguarda la proposta dell’opposizione di coinvolgere istituti di vigilanza privata nella gestione o nella visione delle telecamere destinate alla sicurezza pubblica e stradale.

Su questo passaggio, la maggioranza sostiene che la proposta presenti ostacoli legati alle competenze degli operatori, alle finalità degli impianti e alla protezione dei dati personali.

Nella lettura normativa esposta dai firmatari, affidare a soggetti privati il monitoraggio continuativo delle telecamere urbane comporterebbe una delega impropria di funzioni di pubblica sicurezza.

Il comunicato attribuisce questa valutazione ai pareri del comandante della Polizia Locale. Si tratta quindi della posizione tecnico-politica riferita dalla maggioranza, che nella nota non riporta integralmente i pareri né indica i singoli provvedimenti normativi richiamati.

I gruppi ringraziano D’Alessandro per il lavoro svolto e sostengono che le decisioni consiliari debbano rispettare le competenze degli uffici e le procedure previste.

Installazione, gestione e utilizzo: cosa disciplina il regolamento

Nel comunicato, il nuovo regolamento viene presentato come lo strumento destinato a organizzare l’installazione, la gestione e l’utilizzo degli impianti comunali di videosorveglianza.

I firmatari richiamano l’esigenza di conciliare le finalità di sicurezza con la tutela della privacy, facendo riferimento anche al GDPR, il regolamento europeo sulla protezione dei dati personali.

La maggioranza attribuisce al provvedimento un ruolo nella sicurezza cittadina, nella tutela del patrimonio e nel decoro del territorio.

La nota, tuttavia, non annuncia un numero di nuove telecamere, un elenco di aree interessate o un calendario di installazioni. Il risultato rivendicato riguarda l’approvazione della disciplina comunale del sistema.

Le critiche alla precedente amministrazione

Una parte del comunicato è dedicata alla gestione politica degli anni precedenti.

I gruppi firmatari sostengono che la necessità di un regolamento organico fosse evidente da tempo. Contestano quindi alla precedente amministrazione di non avere completato questo percorso durante un mandato che, nella nota, quantificano in cinque anni e otto mesi.

Da qui l’accusa rivolta a Liberi di attribuire all’attuale maggioranza responsabilità su una situazione che, secondo i firmatari, avrebbe potuto essere affrontata prima.

Il tono della replica è netto: la maggioranza parla di propaganda e di una ricostruzione incompleta del confronto consiliare. Sono valutazioni politiche con cui i quattro gruppi difendono il proprio operato e contestano le critiche dell’opposizione.

Sicurezza e regole al centro del confronto consiliare

Con l’approvazione del regolamento, la maggioranza rivendica di avere dotato Marsala di un quadro organico per la videosorveglianza comunale.

Il dissenso resta concentrato sugli emendamenti respinti e sulle modalità con cui organizzare il sistema, a partire dall’eventuale ruolo della vigilanza privata.

«Noi abbiamo a cuore la sicurezza di Marsala», affermano i firmatari nella conclusione della nota. Il comunicato ribadisce così la loro posizione: il voto sul regolamento viene presentato come un intervento concreto, mentre il rigetto delle modifiche è ricondotto alle valutazioni tecniche richiamate in aula.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: