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“Il mare colore dei libri”, anteprima al CEA Lilibeo tra ambiente e biodiversità

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martedì 15 settembre 2026 - 21:38

Marsala, al CEA Lilibeo si parla di saline, Posidonia e paesaggi costieri

MARSALA – Saline, Posidonia e paesaggi costieri saranno al centro del primo appuntamento di “Pagine in cammino”, l’anteprima diffusa della sesta edizione de “Il mare colore dei libri”. L’incontro è in programma venerdì 18 settembre alle ore 16:30 al CEA Lilibeo, all’interno del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala.

Sarà un pomeriggio dedicato alla conoscenza del territorio, alla biodiversità del Mediterraneo e alla necessità di costruire una maggiore consapevolezza intorno alla tutela degli ecosistemi naturali della Sicilia occidentale.

L’evento, dal titolo “Dove il mare diventa sale, un patrimonio da custodire. Educazione alla Terra tra saline, Posidonia e paesaggi costieri”, aprirà una giornata composta da cinque appuntamenti itineranti che porteranno cultura, libri e riflessione in luoghi diversi della città.

Il CEA Lilibeo e la biodiversità del Mediterraneo

Il CEA Lilibeo – Centro di Educazione Ambientale è stato realizzato all’interno del Parco Archeologico di Lilibeo grazie a un finanziamento dell’Assessorato regionale al Turismo ed è oggi gestito dall’Associazione Officine Blu.

La struttura propone un percorso dedicato alla biodiversità del Mediterraneo, con un’attenzione particolare all’Area Marina Protetta delle Isole Egadi e alla Riserva Naturale Orientata dello Stagnone.

L’obiettivo è diffondere una maggiore conoscenza del territorio sotto il profilo naturalistico e favorire una cultura della tutela ambientale capace di coinvolgere cittadini, studenti e visitatori.

Il centro si propone così come uno spazio nel quale ambiente, educazione e conoscenza si incontrano, offrendo strumenti per comprendere meglio la ricchezza e allo stesso tempo la fragilità degli ecosistemi costieri.

“Dove il mare diventa sale”

L’incontro del 18 settembre nasce dalla collaborazione tra CEA Lilibeo, Club per l’UNESCO di Marsala e WWF – Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco.

Il titolo scelto, “Dove il mare diventa sale, un patrimonio da custodire”, sintetizza il filo conduttore dell’appuntamento: raccontare ambienti che fanno parte dell’identità del territorio e che necessitano di conoscenza, attenzione e tutela.

Le saline rappresentano infatti non soltanto un elemento paesaggistico di grande fascino, ma anche un ecosistema complesso, legato alla presenza di numerose specie animali e vegetali e a una storia produttiva e culturale che caratterizza profondamente la costa trapanese.

La Posidonia e il valore degli ecosistemi costieri

Tra i temi affrontati ci sarà anche la Posidonia, una presenza fondamentale negli ambienti marini mediterranei.

L’incontro vuole offrire al pubblico strumenti per comprenderne il ruolo all’interno degli ecosistemi e, più in generale, per riflettere sull’importanza della salvaguardia delle coste.

Il rapporto tra mare, saline, habitat naturali e attività umane diventa così il centro di una riflessione che guarda alla sostenibilità e alla responsabilità collettiva.

La parola chiave dell’appuntamento sarà proprio conoscenza: conoscere un ambiente significa infatti comprenderne il valore e diventare maggiormente consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni.

Gli esperti protagonisti dell’incontro

A guidare il pubblico saranno diversi esperti impegnati nella tutela e nella divulgazione ambientale.

Interverrà Francesco Picciotto, dirigente del Servizio 3 “Aree naturali protette” della Regione Siciliana.

Con lui ci sarà Silvana Piacentino, direttrice della Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco, che offrirà il proprio contributo sul valore naturalistico e sulla gestione di uno degli ambienti più rappresentativi della provincia.

Parteciperà inoltre Luisa Tumbarello, educatrice e guida ambientale del CEA – Centro di Educazione Ambientale, insieme a Cesarina Perrone, presidente del Club UNESCO di Marsala.

Le diverse competenze permetteranno di affrontare il tema da più prospettive: tutela istituzionale, gestione delle riserve, educazione ambientale e valorizzazione culturale del patrimonio naturale.

Un percorso per conoscere e proteggere il territorio

L’iniziativa non vuole limitarsi a una semplice conferenza.

L’obiettivo è costruire un percorso di conoscenza che aiuti il pubblico a leggere con maggiore attenzione il paesaggio che circonda Marsala e la provincia di Trapani.

Saline, Posidonia e paesaggi costieri diventano così elementi di un unico sistema, nel quale natura, cultura e attività dell’uomo sono strettamente collegate.

Il territorio dello Stagnone e delle saline rappresenta infatti uno dei patrimoni ambientali più riconoscibili della Sicilia occidentale, ma la sua tutela richiede consapevolezza e comportamenti responsabili.

“Pagine in cammino”, cinque appuntamenti prima del festival

L’incontro al CEA Lilibeo sarà il primo dei cinque appuntamenti previsti per venerdì 18 settembre nell’ambito di “Pagine in cammino”.

È questa una delle principali novità della sesta edizione de “Il mare colore dei libri”.

Il festival, anziché iniziare direttamente nel suo spazio tradizionale, sceglie quest’anno di muoversi attraverso la città, raggiungendo luoghi immersi nel verde, spazi davanti al mare, aree storiche del centro e contrade marsalesi.

Cinque luoghi e cinque esperienze differenti, pensati per accompagnare il pubblico verso le due giornate principali della manifestazione.

Il 19 e 20 settembre il festival al Parco Lilibeo

Dopo l’anteprima itinerante, sabato 19 e domenica 20 settembre “Il mare colore dei libri” tornerà nel Parco Archeologico Lilibeo-Marsala.

Il festival, nato nel 2021 e ideato e organizzato da Navarra Editore, mette in relazione letteratura, arte, musica, storia, archeologia e partecipazione.

Nel Giardino storico del Museo Regionale Lilibeo sarà allestito il Villaggio della Piccola Editoria, insieme all’Agorà delle Associazioni, uno spazio dedicato alle realtà del territorio, e a un’area kids per i più piccoli.

Una formula che negli anni ha trasformato il festival in un luogo di incontro tra editori, autori, associazioni, famiglie e pubblico.

Una rete culturale e associativa molto ampia

“Il mare colore dei libri” è ideato da Navarra Editore e realizzato in collaborazione con l’associazione Fermenti.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Marsala ed è inserita in una rete che comprende il CEPELL – Centro per il libro e la lettura, BiblioTP – Biblioteche della provincia di Trapani e la Biblioteca e Archivio Storico Comunale “S. Struppa”, nell’ambito del circuito “Città che legge” e del programma nazionale “Nati per leggere”.

Il festival si avvale inoltre del supporto del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, della Regione Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Associazione Amici del Parco, di Seristampa Palermo e di Tenute Maltese.

Ampia anche la rete delle associazioni aderenti, che comprende realtà impegnate nei settori sociale, culturale, ambientale, educativo e del volontariato.

Tra i media partner figura anche Marsala Live.

Ambiente e cultura nello stesso percorso

L’appuntamento del CEA Lilibeo rappresenta bene lo spirito dell’edizione 2026 del festival: portare il libro e la cultura fuori dagli spazi tradizionali e metterli in relazione con il territorio.

Parlare di saline, Posidonia, mare e biodiversità significa anche raccontare Marsala e il suo paesaggio più autentico.

Il primo passo di “Pagine in cammino” sarà quindi dedicato all’ambiente, alla sua conoscenza e alla responsabilità di custodirlo, prima di proseguire con gli altri appuntamenti dell’anteprima e con il cuore del festival del 19 e 20 settembre.


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