Birgi, arriva la prima Big Bench della provincia di Trapani: inaugurazione il 18 settembre
MARSALA – Una Big Bench a Birgi per guardare il paesaggio da una prospettiva diversa e trasformare un luogo già suggestivo in un nuovo punto di incontro, osservazione e scoperta del territorio. Sarà inaugurata venerdì 18 settembre 2026 alle ore 18:30, nel fondo di Orizzonte Maltese, la prima panchina gigante della provincia di Trapani.
L’iniziativa rientra nell’anteprima di “Il mare colore dei libri”, il festival dedicato alla letteratura e alla cultura che tornerà il 19 e 20 settembre al Parco Archeologico Lilibeo-Marsala.
Quest’anno, però, il festival comincerà un giorno prima con “Pagine in cammino”, una serie di cinque appuntamenti diffusi tra centro, contrade, luoghi storici e spazi immersi nella natura. L’obiettivo è portare libri, arte e cultura fuori dai luoghi tradizionali, costruendo un percorso che accompagni la città verso le giornate principali della manifestazione.
La prima Big Bench della provincia di Trapani
Il cuore dell’appuntamento di Birgi sarà proprio la presentazione della prima Big Bench della provincia di Trapani.
Le panchine giganti nascono nel 2010 da un’idea del designer americano Chris Bangle e negli anni sono diventate un vero e proprio fenomeno di valorizzazione paesaggistica.
La loro caratteristica principale è la dimensione fuori scala: sedersi su una Big Bench significa guardare il panorama con un punto di vista insolito, quasi tornando bambini.
L’obiettivo del progetto è proprio questo: recuperare stupore e meraviglia davanti al paesaggio e trasformare luoghi naturali e panoramici in spazi di contemplazione, incontro e turismo sostenibile.
Il progetto si è diffuso in numerose località italiane e anche all’estero attraverso il Big Bench Community Project, iniziativa no profit che sostiene la valorizzazione delle comunità e dei territori.
Birgi e il paesaggio come esperienza
La collocazione scelta per la nuova panchina gigante non è casuale.
Birgi rappresenta uno dei contesti più suggestivi del territorio marsalese e della costa trapanese, con un paesaggio agricolo e naturale fortemente identitario.
La nuova installazione nasce quindi con l’intento di diventare non soltanto un’attrazione, ma un nuovo punto dal quale fermarsi a osservare, leggere il territorio e riscoprirne la bellezza.
L’idea è quella di associare il paesaggio alla cultura, trasformando la visita in un’esperienza che unisca contemplazione, arte e conoscenza.
Una performance tra poesia, danza e musica
L’inaugurazione sarà accompagnata da una performance artistica curata dallo Studio d’arte di Michaela Di Caprio.
Parteciperanno la poetessa e attrice Marinella Casubolo, la danzatrice Megghy e il trombettista Aldo Bertolino.
L’appuntamento non sarà quindi una semplice cerimonia inaugurale, ma un vero momento culturale costruito attorno al rapporto tra arte e paesaggio.
Le letture, la musica e la danza accompagneranno il pubblico nell’esperienza della nuova installazione, rafforzando il legame tra il territorio e i linguaggi artistici.
Anche il “Cantico delle Creature”
Tra i testi proposti da Marinella Casubolo troverà spazio anche il “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi.
La scelta assume un significato particolare nel 2026, anno in cui ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco, avvenuta nel 1226.
Il richiamo al Santo di Assisi si lega perfettamente allo spirito della serata, perché il “Cantico delle Creature” è uno dei testi più forti della tradizione occidentale nel rapporto tra uomo, natura, bellezza e creato.
Il riferimento diventa dunque parte integrante di un appuntamento che celebra il paesaggio non come semplice sfondo, ma come elemento culturale da osservare, rispettare e interpretare.
“Pagine in cammino”, il festival esce dal centro
L’inaugurazione della Big Bench è uno dei cinque appuntamenti previsti per il 18 settembre nell’ambito di “Pagine in cammino”.
La novità della sesta edizione di “Il mare colore dei libri” è proprio quella di allargare il festival oltre il suo luogo principale, coinvolgendo aree diverse di Marsala.
Cinque luoghi, cinque esperienze e cinque modi differenti di vivere la cultura e il territorio accompagneranno il pubblico verso le giornate del 19 e 20 settembre.
L’obiettivo è creare un festival più diffuso, capace di raggiungere contrade e spazi normalmente esclusi dai grandi appuntamenti culturali.
Il festival torna al Parco Archeologico Lilibeo
Dopo l’anteprima, “Il mare colore dei libri” tornerà al Parco Archeologico Lilibeo-Marsala nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 settembre.
Il festival, nato nel 2021 e ideato e organizzato da Navarra Editore, mette in dialogo letteratura, arte, musica, storia, archeologia e partecipazione.
Nel Giardino storico del Museo Regionale Lilibeo troveranno spazio il Villaggio della Piccola Editoria, l’Agorà delle Associazioni e un’area kids, costruendo un programma rivolto a pubblici diversi.
Negli anni la manifestazione è cresciuta proprio attraverso il rapporto con il territorio e con le realtà associative, culturali e sociali che operano nella provincia.
Una rete ampia di enti e associazioni
“Il mare colore dei libri” è ideato da Navarra Editore e realizzato in collaborazione con l’associazione Fermenti.
Il festival gode del patrocinio del Comune di Marsala ed è inserito in una rete che comprende il CEPELL – Centro per il libro e la lettura, BiblioTP – Biblioteche della provincia di Trapani, la Biblioteca e Archivio Storico Comunale “S. Struppa”, nell’ambito del circuito “Città che legge” e del programma nazionale Nati per leggere.
La manifestazione si avvale inoltre del supporto del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, della Regione Siciliana – Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Associazione Amici del Parco, di Seristampa Palermo e di Tenute Maltese.
Numerose anche le associazioni aderenti, tra cui Mammalbero, Studio d’arte Michaela Di Caprio, Il rumore delle idee, ORSA, OIPA, FOCU, Cohousing AMAbilina, Archeofficine, Magnolie, A.S.D. Lilybetana Scacchi, Mediastart, Piazza Ranne, Finestre sul Mondo, Troviamoci in campo, Nonovento, Carpe Diem, Shoruq Arcigay, Club per l’UNESCO Marsala, Cea Lilibeo, SAI, Librerì, Auser Marsala, UAI Unione Astrofili Italiani, Liberi di Intrecciare e Consorzio Umana Solidarietà.
Tra i media partner figura anche Marsala Live.
Un nuovo luogo da scoprire
La Big Bench a Birgi vuole quindi diventare qualcosa di più di una semplice installazione.
L’obiettivo è creare un punto capace di attrarre visitatori, valorizzare il paesaggio e inserirsi in un circuito di turismo lento e sostenibile.
L’inaugurazione del 18 settembre rappresenterà il primo momento pubblico di questo nuovo luogo, con un programma che mette insieme arte, musica, danza, poesia e territorio.
Un modo diverso per aprire il festival e, allo stesso tempo, per invitare cittadini e visitatori a guardare Birgi con occhi nuovi.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live