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Marsala, Santa Maria della Grotta diventa un paesaggio sonoro per l’ultimo appuntamento di “Art&Ground”

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venerdì 04 settembre 2026 - 14:50

Il gran finale nella chiesa semi-ipogea

MARSALA – “Art&Ground” si conclude a Marsala sabato 5 settembre 2026. L’ultimo appuntamento della rassegna estiva si svolgerà nella chiesa semi-ipogea di Santa Maria della Grotta, in via Isolato Madonna della Grotta.

La serata inizierà alle ore 20:30 con una visita guidata. Alle 21:00 sarà offerto un calice di benvenuto, mentre alle 21:30 comincerà lo spettacolo del Transduction Project Ensemble.

Il progetto “Art&Ground” nasce da un’idea di ArcheOfficina – Cooperativa Archeologica. La rassegna vuole valorizzare i beni culturali del territorio attraverso il confronto con la musica, la danza e le arti contemporanee.

Un viaggio nella storia di Santa Maria della Grotta

Gli archeologi di ArcheOfficina guideranno i partecipanti alla scoperta del sito. La visita permetterà di conoscere le diverse fasi storiche che hanno trasformato questo luogo nel corso dei secoli.

Il percorso partirà dalle testimonianze della necropoli punica. Proseguirà attraverso gli spazi dell’antico monastero medievale e raggiungerà la navata tardo-barocca scavata nella roccia.

Santa Maria della Grotta conserva quindi una complessa stratificazione archeologica e architettonica. La visita offrirà al pubblico gli strumenti necessari per comprendere il monumento prima dell’inizio della performance.

Al termine del percorso, tutti i partecipanti riceveranno un calice di vino di benvenuto.

La performance del Transduction Project Ensemble

Alle ore 21:30 entrerà in scena il Transduction Project Ensemble, diretto artisticamente da Benedetto Basile. Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra ArcheOfficina e l’associazione Curva Minore.

La performance unirà musica dal vivo, danza contemporanea e voce narrante. Flauti, tromba, sassofoni, violino, elettronica e percussioni costruiranno un paesaggio sonoro in continua trasformazione.

I movimenti dei performer e le parole si intrecceranno con la musica. Lo spazio semi-ipogeo non farà soltanto da sfondo, ma diventerà una parte attiva dello spettacolo.

Le particolari caratteristiche acustiche della chiesa contribuiranno infatti a creare un’esperienza immersiva. I suoni attraverseranno la roccia, le navate e gli ambienti del monumento, avvolgendo il pubblico.

Un’opera ispirata a Carl Gustav Jung

Il progetto trae ispirazione dalla psicologia analitica di Carl Gustav Jung. Al centro della performance ci saranno l’immaginazione e il rapporto tra coscienza e inconscio.

Musica, gesto e parola accompagneranno gli spettatori dentro un viaggio simbolico che prenderà forma in tempo reale. L’opera inviterà il pubblico a osservare il legame tra lo spazio esterno e la propria dimensione interiore.

“Art&Ground” si conclude a Marsala con una proposta che unisce conoscenza e sperimentazione. Archeologia e linguaggi contemporanei dialogheranno in uno dei luoghi più suggestivi del patrimonio cittadino.

Biglietti e prenotazioni

L’iniziativa è a numero chiuso. La prenotazione è obbligatoria per tutelare il bene culturale e garantire una corretta fruizione dell’evento.

Il biglietto costa 16 euro e comprende la visita archeologica guidata, il calice di benvenuto e lo spettacolo del Transduction Project Ensemble.

Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito di ArcheOfficina, scrivere a lilibeo@archeofficina.com oppure contattare il numero 351 4849420.


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