Agricantus, Gianluca Guidi e Carpe Diem: le emozioni di “’A Scurata”
Marsala – Gli Agricantus conquistano Villa Genna con un viaggio musicale tra radici, memoria e futuro. Il gruppo ha presentato “E.A.R. – Elektron Akoustikòs Riza”, un progetto che ripercorre la sua lunga storia e la rinnova attraverso un linguaggio contemporaneo.
Il Mediterraneo diventa così uno spazio senza confini. Culture, popoli e sonorità differenti si incontrano in una musica che parte dalla Sicilia e guarda al mondo.
Mario Crispi: «Continuiamo a costruire il nostro percorso»
Al termine del concerto, Mario Crispi ha raccontato l’emozione vissuta sul palco di Villa Genna. Il musicista ha ricordato la lunga storia degli Agricantus e i numerosi cambiamenti avvenuti nella formazione.
«Io sono rimasto a tenere il testimone, con la volontà di non interrompere questo percorso», ha spiegato Crispi. L’obiettivo è continuare a sviluppare il progetto, coinvolgendo nuovi musicisti e creando occasioni dedicate alle giovani generazioni.
Il viaggio musicale degli Agricantus nasce dalla Sicilia, considerata una metafora del mondo. Da qui attraversa idealmente il Mediterraneo, inteso come luogo d’incontro tra culture, popoli e linguaggi.
Nel tempo il gruppo ha accolto influenze provenienti anche da territori lontani. Tuttavia, i temi affrontati rimangono universali e parlano direttamente alle persone, indipendentemente dalla loro provenienza.
Il ritorno degli Agricantus vicino casa
Sul palco di Villa Genna, insieme a Mario Crispi, si sono esibiti Chiara Minaldi alla voce, Alfredo Giammanco ai suoni elettronici, Mario Tarsilla al basso elettrico e Fabrizio Francoforte alla batteria.
Chiara Minaldi ha ricordato le tappe europee affrontate dal gruppo durante l’estate. Il percorso ha toccato l’Ungheria, il Portogallo e la Spagna.
Tornare a esibirsi vicino casa, però, ha avuto un significato particolare. Gli Agricantus hanno ritrovato il loro pubblico storico e un legame capace di rendere il concerto ancora più intenso.
Nonostante le temperature elevate, Villa Genna ha risposto con partecipazione e calore. Il pubblico ha accompagnato la band durante un’esibizione costruita sull’equilibrio tra strumenti acustici, elettronica e suggestioni mediterranee.
Gianluca Guidi racconta Ippolito Nievo e l’Unità d’Italia
Villa Genna ha ospitato anche “Ippolito Nievo: processo all’Unità d’Italia”, spettacolo promosso dall’associazione culturale Arco.
La pièce teatrale porta la firma di Giacomo Frazzitta. La regia e l’interpretazione sono state affidate a Gianluca Guidi. Sul palco sono salite anche le giovani attrici Serena Tumbarello e Chiara Ruta.
La parte musicale ha coinvolto Aldo Bertolino alla tromba e al flicorno, Peppe Pipitone al basso, Dario Silvia al pianoforte e Sal De Vita alle percussioni. Bettina Gandolfo ha curato la regia e il disegno luci, mentre Giovanni Falco ha realizzato le scenografie.
Lo spettacolo ha ricostruito alcuni aspetti meno conosciuti della partecipazione di Ippolito Nievo alla spedizione dei Mille. Marsala e le isole Egadi hanno offerto una cornice particolarmente significativa al racconto.
«Parlare di Marsala a Marsala e di Marettimo, Levanzo e Favignana, con le Egadi alle spalle, è stata una grandissima emozione», ha dichiarato Gianluca Guidi.
L’attore conosceva la figura di Nievo, ma non tutti i retroscena della sua attività con i Mille. Lo studio del personaggio gli ha permesso di scoprire la storia di un grande idealista e di restituirla al pubblico attraverso il teatro.
Il ricordo di Enrico Russo nello spettacolo di Frazzitta
Sul palco era presente anche Giacomo Frazzitta, autore dell’inchiesta scenica. Per lui, riprendere il copione ha significato riaprire una pagina personale e artistica molto importante.
Lo spettacolo era stato portato in scena dal 2010 al 2018 insieme a Enrico Russo, maestro di Frazzitta e figura centrale della scena culturale marsalese.
Nella nuova versione, Frazzitta ha interpretato il ruolo che un tempo apparteneva a Russo. Gianluca Guidi, invece, ha vestito i panni di Nievo, personaggio precedentemente interpretato dallo stesso autore.
Questa scelta ha trasformato la rappresentazione in un omaggio alla memoria di Enrico Russo. Ogni parola pronunciata sul palco ha riacceso il ricordo di un’esperienza artistica e umana ancora viva.
Lo spettacolo ha attraversato durante l’estate diversi luoghi della Sicilia. Il pubblico ha risposto con attenzione, interesse e curiosità. Molti spettatori si sono chiesti perché la storia di Nievo e alcuni aspetti della spedizione dei Mille siano ancora poco conosciuti.
“Musica, cinema, parole” al Castello di Salemi
Le emozioni della rassegna hanno raggiunto anche il Castello normanno di Salemi. L’Officina Artistica Carpe Diem vi ha presentato “Musica, cinema, parole”, uno spettacolo dedicato all’anima più profonda della Sicilia.
Sul palco si sono esibiti Fabio Gandolfo al pianoforte, Giacomo Bertuglia al contrabbasso e Ceo Toscano al violoncello, insieme alla voce di Lucrezia Benigno.
La rappresentazione ha unito musica, immagini e parole. Le visioni cinematografiche di registi come Luchino Visconti, Francis Ford Coppola e Giuseppe Tornatore hanno dialogato con le composizioni di Giuseppe Verdi, Nino Rota, Ennio Morricone, Pietro Mascagni e Franco Battiato.
Il Castello normanno ha amplificato la forza del racconto. La storia della città di Salemi, prima capitale dell’Italia unita, ha dato ulteriore significato al viaggio tra memoria, immaginazione e identità siciliana.
“’A Scurata” si conclude a Marettimo
Dopo il saluto a Villa Genna con gli Agricantus, la nona edizione di “’A Scurata – Memorial Enrico Russo” si prepara al suo ultimo appuntamento.
La chiusura è prevista il 6 settembre 2026 a Case Romane, a Marettimo, con “Lacrimi di Sali” di Riccardo Sciacca & I Musicanti.
Lo spettacolo si svolgerà all’alba e sarà affidato alla voce e alla chitarra. Non vuole rappresentare una semplice conclusione, ma un approdo: il momento in cui la notte lascia spazio alla luce e il nuovo giorno diventa una promessa di ritorno.
Dopo che gli Agricantus conquistano Villa Genna, sarà quindi Marettimo ad accogliere l’ultima emozione della rassegna. Un passaggio simbolico dalla terra al mare, nel segno della musica e della memoria.
“’A Scurata – Memorial Enrico Russo” è promossa dal Mac – Movimento artistico culturale città di Marsala. La manifestazione gode del patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani e del Comune di Marsala.
Main sponsor è Cantine Pellegrino 1880. Gli sponsor sono MediPower, Savise Express, Zicaffè, Elen Costruzioni, Morana Salus, Molini del Ponte, Catalano Legnami e Casa di cura Morana.
I partner della rassegna sono We Love Marsala, Marsala Vacanze, Saline Genna e Lo Scribo.it.
Per conoscere il programma e gli aggiornamenti è possibile consultare il sito ufficiale della rassegna.
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