Controlli dei NAS nella ristorazione a Trapani
Trapani – I Carabinieri del NAS hanno effettuato controlli nella ristorazione a Trapani, con ispezioni in diverse attività del centro storico.
L’attività è stata condotta dai militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Palermo, con il supporto dei Carabinieri della Compagnia di Trapani e del personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
I controlli hanno riguardato il rispetto delle norme igienico-sanitarie, amministrative e strutturali all’interno dei locali.
Carenze igienico-sanitarie e irregolarità
Durante le ispezioni sono emerse diverse criticità. I militari hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie diffuse e irregolarità nella gestione di alcune attività.
In particolare, gli accertamenti hanno evidenziato l’ampliamento abusivo di alcune attività commerciali. In diversi casi, i locali esercitavano attività non autorizzate rispetto a quelle previste.
Alcune attività, infatti, somministravano alimenti e bevande pur avendo titolo solo per l’attività di caffetteria. In altri casi sono emersi depositi o cisterne privi delle autorizzazioni necessarie.
I controlli hanno riguardato anche l’occupazione del suolo pubblico. Alcuni esercizi risultavano del tutto sprovvisti del relativo titolo autorizzativo.
Irregolarità su HACCP e tracciabilità degli alimenti
Gli ispettori hanno verificato anche la corretta applicazione delle procedure di autocontrollo previste dal sistema HACCP.
In alcuni locali, i militari hanno accertato la mancata attuazione delle procedure obbligatorie. Sono emerse anche omissioni nell’aggiornamento della registrazione sanitaria per alcune attrezzature utilizzate nel ciclo produttivo.
Ulteriori irregolarità hanno riguardato la tracciabilità e la rintracciabilità degli alimenti. Si tratta di requisiti fondamentali per garantire sicurezza, provenienza e controllo dei prodotti destinati al consumo.
Sequestrati quattro locali utilizzati abusivamente
L’attività ispettiva ha portato al sequestro di quattro locali utilizzati abusivamente.
In uno di questi, adibito a deposito, i Carabinieri del NAS hanno trovato alimenti conservati insieme a rifiuti e oli esausti. Le condizioni riscontrate sono state giudicate incompatibili con le norme igienico-sanitarie.
In un altro locale, invece, i militari hanno accertato la realizzazione di una cucina in uno spazio originariamente destinato a servizio igienico.
Oltre un quintale di alimenti non idonei al consumo
Nel corso dei controlli sono stati sequestrati anche oltre un quintale di alimenti di diversa tipologia.
I prodotti sono stati giudicati non idonei al consumo e avviati immediatamente a distruzione. Il sequestro rientra nelle misure adottate per tutelare la salute dei consumatori e garantire il rispetto delle norme nel settore alimentare.
Sanzioni per 14 mila euro
Le violazioni riscontrate hanno portato alla contestazione di diversi illeciti amministrativi.
L’importo complessivo delle sanzioni pecuniarie ammonta a 14 mila euro. I controlli proseguiranno nell’ambito delle attività finalizzate alla sicurezza alimentare e alla tutela della salute pubblica.
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