Finestre sull’Africa a Marsala
Marsala – Un viaggio nella cultura africana attraverso oggetti, racconti, simboli e tradizioni. È questo il cuore di “Finestre sull’Africa”, l’iniziativa in programma domenica 17 maggio 2026 alle ore 18.30 nella sala conferenze “Maria Luisa Famà” del Museo Lilibeo di Marsala.
L’evento propone un percorso di conoscenza e dialogo interculturale attraverso statue, maschere e manufatti provenienti da diversi Paesi africani, raccolti nel corso degli anni da Salvatore Inguì, protagonista dell’incontro.
L’appuntamento si inserisce nel segno dell’interculturalità, elemento che ha sempre caratterizzato Marsala sin dalle sue origini puniche e romane. La città, infatti, continua a essere luogo di incontro tra culture, storie e visioni del mondo differenti.
Salvatore Inguì e i viaggi nel continente africano
Al centro dell’iniziativa ci sarà il racconto umano e culturale di Salvatore Inguì, da anni impegnato nel sociale e nelle attività legate all’integrazione.
Nel suo percorso professionale ha lavorato come Assistente Sociale presso l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni del Ministero della Giustizia di Palermo. Inoltre, collabora con l’Istituto Centrale per la Formazione del Dipartimento della Giustizia Minorile ed è docente di Metodi e tecniche di Servizio Sociale nelle Università di Palermo e Messina.
Accanto all’impegno professionale, Inguì è anche referente provinciale dell’associazione Libera, realtà impegnata nella promozione della legalità e della cittadinanza attiva.
Negli ultimi vent’anni ha compiuto numerosi viaggi nel continente africano con finalità umanitarie e solidaristiche. Durante queste esperienze ha conosciuto da vicino le popolazioni locali e ha raccolto oggetti che raccontano tradizioni, spiritualità e modi diversi di guardare il mondo.
Finestre sull’Africa a Marsala e il valore dell’interculturalità
L’incontro al Museo Lilibeo non sarà soltanto una conferenza. Sarà soprattutto un’occasione di riflessione sul valore delle culture e sulla necessità di superare stereotipi e pregiudizi.
Attraverso statue, maschere e manufatti africani, il pubblico potrà infatti avvicinarsi a tradizioni che per anni sono state considerate “primitive”, ma che custodiscono invece una profonda visione simbolica e spirituale.
Il racconto degli oggetti permetterà di attraversare idealmente diversi Paesi africani e di comprendere quanto ogni cultura possieda dignità, storia e identità proprie.
Il percorso proposto da Salvatore Inguì invita inoltre a guardare il mondo con occhi diversi, superando l’idea di culture dominanti e culture subordinate.
Per approfondire le attività culturali del Museo Lilibeo è possibile consultare il sito del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala.
Il Museo Lilibeo come luogo di incontro
L’iniziativa conferma ancora una volta il ruolo del Museo Lilibeo come spazio aperto al confronto culturale e alla crescita collettiva.
Ad introdurre l’incontro saranno Anna Occhipinti, direttrice del Parco Archeologico di Lilibeo-Marsala, e Violetta Isaia, presidente dell’Associazione Amici del Parco Archeologico di Marsala.
L’evento sarà a ingresso gratuito e offrirà ai partecipanti la possibilità di vivere un’esperienza culturale diversa dal solito, fatta di ascolto, immagini, simboli e testimonianze dirette.
In un tempo segnato spesso da divisioni e paure, appuntamenti come “Finestre sull’Africa” ricordano quanto la conoscenza reciproca possa diventare uno strumento prezioso di dialogo e arricchimento umano.
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