Marsala Live

admin@admin.com

Antonio Ingrassia premiato per 35 anni di giornalismo

Condividi su:

giovedì 23 aprile 2026 - 8:00

Antonio Ingrassia giornalista

TrapaniAntonio Ingrassia giornalista riceve un prestigioso riconoscimento per i suoi 35 anni di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti. Una medaglia d’argento che celebra una carriera lunga e ricca di esperienze tra radio, televisione e carta stampata.

Un percorso professionale costruito con passione e dedizione. Inoltre, segnato da una presenza costante nel panorama dell’informazione locale e nazionale.

Una carriera tra radio e televisione

Il cammino di Antonio Ingrassia giornalista parte dalla radio. In particolare, da Radio Quattro, dove ha mosso i primi passi nel mondo dell’informazione.

Successivamente, ha lavorato in numerose emittenti televisive. Tra queste: TRV, RTC, Video Sicilia, Rete Quattro, Antenna Uno, TGS, Tele Med, TV Europa e Canale 2.

Indimenticabili le radiocronache del Trapani Calcio per Radio Cuore. Racconti appassionati, pieni di emozione, che hanno accompagnato tanti tifosi.

Il lavoro nella carta stampata

Parallelamente, Ingrassia ha costruito una solida esperienza nella carta stampata. Le sue collaborazioni includono testate di rilievo come La Sicilia, Il Quotidiano della Calabria, TuttoLegapro, Calciomercato, Panorama, Eva 3000, Novella 2000, Visto, Tv Sorrisi e Canzoni e Giornale di Sicilia.

Ancora oggi continua a scrivere. Un segno evidente di una passione mai venuta meno.

Raccontare il territorio

Nel corso degli anni, Antonio Ingrassia giornalista ha raccontato cronaca, sport e spettacolo. Ha descritto il territorio in tutte le sue sfumature.

Lo ha fatto spesso con uno stile diretto. Senza filtri, come richiede la professione giornalistica.

Questo approccio gli ha permesso di entrare nel cuore del pubblico. Inoltre, di diventare un punto di riferimento per molti lettori e telespettatori.

I ricordi di una carriera intensa

“È stata una bella avventura di una professione che da sempre ho amato”, racconta Ingrassia. Tra i momenti più significativi, ricorda i telegiornali di RTC con Mauro Rostagno.

E poi il pupazzo Paolino, a cui dava voce e movimenti. Un’esperienza rimasta nella memoria di tanti.

Non mancano i ricordi delle radiocronache. “Piene di emozione, da odore del gol”, come le definisce lui stesso, raccontando le partite del Trapani in diverse città italiane.

Un traguardo e uno sguardo al futuro

La medaglia per i 35 anni di iscrizione rappresenta un riconoscimento importante. Tuttavia, non è un punto di arrivo.

“Non è ancora finita”, afferma il giornalista. L’obiettivo è continuare a vivere questa professione con lo stesso entusiasmo.

Un percorso che dimostra come la passione possa restare viva nel tempo. E come il giornalismo, quando è autentico, sappia lasciare il segno.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: