Marsala Live

admin@admin.com

Sicilia, Chinnici commenta il referendum: “Difesa l’autonomia della magistratura”

Condividi su:

martedì 24 marzo 2026 - 11:54

Referendum in Sicilia, il commento di Chinnici

Palermo – Il risultato del referendum in Sicilia continua a generare reazioni politiche. Tra queste, quella di Valentina Chinnici, deputata all’Ars e vice segretaria regionale del Partito Democratico, che evidenzia la portata del voto espresso dai cittadini.

Secondo Chinnici, il dato emerso rappresenta una presa di posizione chiara contro ogni tentativo di indebolire l’indipendenza della magistratura.

“La Sicilia ha detto No in modo netto”

Nel suo intervento, Chinnici sottolinea come il referendum in Sicilia abbia prodotto un risultato significativo anche in chiave politica.

«Nella Regione degli scandali giudiziari che coinvolgono molti esponenti del governo e della maggioranza, il voto dei cittadini è chiaro: la Sicilia dice No al tentativo di indebolimento dell’indipendenza e dell’autonomia della magistratura», dichiara.

Un messaggio che, secondo l’esponente del PD, va oltre il dato numerico.

I numeri del voto nell’Isola

Il referendum in Sicilia ha registrato percentuali rilevanti a favore del No.

Chinnici evidenzia che:

  • il 60,9% degli elettori siciliani ha votato No
  • la Sicilia si colloca al secondo posto in Italia per percentuale di contrari
  • Palermo ha sfiorato il 69% di No

Numeri che confermano un orientamento deciso dell’elettorato isolano.

Un risultato anche politico

Secondo Chinnici, il referendum in Sicilia rappresenta anche un giudizio politico sul contesto attuale.

La vice segretaria regionale sottolinea come il dato arrivi in una regione governata da anni dal centrodestra, assumendo quindi un valore ancora più significativo.

Il lavoro dei comitati e della società civile

Infine, Chinnici riconosce il ruolo determinante della mobilitazione sul territorio.

«Questo successo ripaga l’intenso lavoro di informazione e approfondimento portato avanti nei mesi della campagna referendaria», afferma.

Un impegno che ha coinvolto:

  • Partito Democratico
  • forze di opposizione
  • comitati per il No
  • associazioni e società civile

Secondo Chinnici, questo lavoro ha permesso di far comprendere ai cittadini i contenuti della riforma e le sue possibili conseguenze.

Un risultato che conferma il peso della partecipazione e del confronto pubblico nel processo democratico.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: