Crisi vino Sicilia
Palermo – La crisi del vino in Sicilia entra nel vivo del dibattito istituzionale. La Cia Agricoltori Italiani Sicilia ha incontrato l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino per affrontare l’emergenza che sta colpendo il settore vitivinicolo.
Alla riunione hanno partecipato anche il dirigente generale del dipartimento Agricoltura Fulvio Bellomo e una rappresentanza delle cantine sociali siciliane. Il confronto si è concentrato sulle difficoltà, soprattutto per il vino rosso, con grandi quantità ancora invendute o non ritirate.
Le cause della crisi
La crisi è legata a diversi fattori. Tra questi emergono le tensioni internazionali, il rallentamento dei mercati e l’aumento dei costi energetici e dei carburanti.
A questi elementi si aggiunge il calo dei consumi, che ha aggravato ulteriormente la situazione. Di conseguenza, molte aziende rischiano di arrivare in difficoltà alla prossima campagna vitivinicola.
Le richieste della Cia
Durante l’incontro, la Cia Sicilia ha chiesto interventi immediati. In particolare, è stata sollecitata l’attivazione della distillazione di crisi attraverso le risorse dell’Ocm vino.
Secondo il presidente regionale Graziano Scardino, questa misura è fondamentale per liberare le giacenze e garantire liquidità ai produttori.
Inoltre, è stata proposta anche la vendemmia verde, considerata utile se adeguatamente sostenuta dal punto di vista economico e rivolta alle superfici più marginali.
Il confronto con la Regione
Nel corso della riunione, l’assessore Sammartino ha fornito alcune rassicurazioni. Ha spiegato che, per quanto riguarda le graduatorie Ocm, non ci saranno esclusioni e tutti i richiedenti saranno finanziati.
Tuttavia, ha chiarito che la distillazione non potrà essere attivata prima del mese di giugno per motivi tecnici.
Tra le novità emerse, anche una proposta legislativa nell’ambito della variazione di bilancio regionale. L’obiettivo è sostenere finanziariamente le cantine sociali, collegando gli interventi alla ricapitalizzazione dei bilanci.
Un settore che chiede risposte rapide
La crisi del vino resta quindi una priorità per il comparto agricolo. Le organizzazioni di categoria chiedono tempi rapidi e misure concrete.
Secondo la Cia, è necessario accelerare tutte le procedure utili per evitare conseguenze più gravi sul piano economico e occupazionale.
Il settore vitivinicolo rappresenta infatti una componente strategica per l’economia siciliana. Per questo motivo, le prossime settimane saranno decisive per definire interventi efficaci e sostenibili.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live