Art Bonus Sister Ship Lilibeo
Marsala – Prosegue il lavoro di tutela del patrimonio archeologico con l’intervento sulla Sister Ship di Lilibeo, reso possibile grazie all’Art Bonus Lilibeo sostenuto dalle Cantine Pellegrino.
Il Parco archeologico ha avviato un delicato restauro sull’elemento di prua del relitto, recuperato nel 1974 da Honor Frost, a circa 70 metri dalla Nave punica.
Il restauro del reperto ligneo
L’intervento è stato affidato a Maria Labriola, restauratrice del Consorzio Pragma di Roma, con esperienza nella conservazione di materiali archeologici subacquei.
Il lavoro coinvolge anche Enza Anna Passerini, Serena Bavastrelli e Maria Grazia Griffo.
Dopo circa cinquant’anni dal primo consolidamento, il reperto ligneo presentava segni evidenti di degrado. Per questo motivo, i tecnici hanno eseguito operazioni di deacidificazione e trattamento degli elementi metallici, fondamentali per la conservazione.
Analisi scientifiche e recupero
Le attività hanno incluso analisi chimiche, biologiche e fisiche svolte dal Dipartimento STEBICEF dell’Università di Palermo.
Le analisi hanno evidenziato la presenza di minerali derivanti dalla degradazione dei metalli. Di conseguenza, i restauratori hanno rimosso e trattato separatamente questi elementi.
Successivamente, hanno ricomposto l’integrità dell’elemento di prua. Al termine dell’intervento, il reperto tornerà visibile al pubblico nel Museo Lilibeo.
Per approfondire il sistema di incentivi culturali è possibile consultare il sito ufficiale dell’Art Bonus su https://artbonus.gov.it
Collaborazione tra pubblico e privato
L’operazione rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni e imprese. Infatti, il contributo delle Cantine Pellegrino conferma il valore del mecenatismo culturale.
Secondo la direttrice Anna Occhipinti, questa sinergia rinnova una tradizione importante per la salvaguardia del patrimonio.
Anche l’assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato ha sottolineato il ruolo della collaborazione tra enti pubblici, università e realtà economiche del territorio.
Un intervento che dimostra come la tutela del patrimonio possa diventare un progetto condiviso, capace di unire competenze e risorse per il bene comune.
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