Marsala Live

admin@admin.com

Taxi cardioprotetto a Marsala: defibrillatore a bordo per salvare vite

Condividi su:

lunedì 09 marzo 2026 - 9:50

Taxi cardioprotetto a Marsala

MarsalaTaxi cardioprotetto a Marsala, un presidio salvavita sempre in movimento tra le strade della città, i luoghi della movida e l’aeroporto di Trapani-Birgi.

È questo l’obiettivo dell’iniziativa civica promossa dai tassisti Giuseppe Gervasi e Marco Sirhindi, che hanno deciso di trasformare il loro mezzo di lavoro in uno strumento di primo soccorso a disposizione del territorio.

L’idea è semplice ma concreta: dotare il taxi di un defibrillatore semiautomatico (DAE) e renderlo riconoscibile come mezzo cardioprotetto in grado di intervenire rapidamente in caso di emergenza.

Taxi cardioprotetto a Marsala tra città e aeroporto

Il taxi utilizzato dai due autisti circola quotidianamente tra Marsala e l’aeroporto di Trapani-Birgi, coprendo gran parte della giornata e della notte.

Questo significa che il mezzo può trovarsi in punti strategici della viabilità e raggiungere rapidamente luoghi frequentati da cittadini e turisti.

In caso di arresto cardiaco improvviso, i primi minuti sono fondamentali. Avere un defibrillatore vicino può fare la differenza mentre si attende l’arrivo del 118.

Proprio per questo motivo Gervasi e Sirhindi stanno completando il percorso formativo per ottenere la certificazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), che consente di utilizzare correttamente il defibrillatore in situazioni di emergenza.

Il progetto e la raccolta fondi

Per sostenere il progetto è stata avviata una campagna di crowdfunding pubblica e trasparente.

L’obiettivo è raccogliere 1.500 euro, cifra destinata a tre interventi principali:

  • acquisto di un defibrillatore semiautomatico professionale (DAE)
  • realizzazione di una insegna luminosa “TAXI DAE” da installare sul tetto del veicolo
  • applicazione di grafiche e vetrofanie identificative per rendere il mezzo riconoscibile come taxi cardioprotetto

La raccolta fondi è disponibile sulla piattaforma GoFundMe:

👉 Sostieni il progetto Taxi Cardioprotetto: https://gofund.me/4a66255da

Gli ideatori dell’iniziativa garantiscono piena trasparenza. Una volta raggiunto l’obiettivo, verranno pubblicate le fatture degli acquisti.

Un progetto civico per la comunità

«I miei impegni come imprenditore, consulente e rappresentante di categoria mi tengono costantemente occupato – spiega Giuseppe Gervasi – ma non per questo distolgo l’attenzione dalla mia comunità».

Gervasi, storico rappresentante sindacale dei tassisti URITAXI, ha maturato negli anni rapporti con i Comuni della provincia e con la società di gestione dell’aeroporto di Trapani.

«Con Marco passiamo molte ore nel traffico e ci siamo resi conto che potremmo fare la differenza. La formazione la stiamo sostenendo a nostre spese. Per l’attrezzatura chiediamo una mano al territorio».

Se la raccolta fondi dovesse superare la cifra prevista, l’eccedenza verrà destinata alla formazione BLSD di altri operatori sul territorio o devoluta ad associazioni locali impegnate nella formazione dei soccorritori.

Un modo concreto per moltiplicare la sicurezza nelle strade della provincia.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: