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Allacciato alla corrente pubblica coltivava marijuana: arrestato 43enne

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giovedì 29 gennaio 2026 - 11:10

Allacciato alla corrente pubblica coltivava marijuana

Alcamo Allacciato alla corrente pubblica coltivava marijuana all’interno della propria abitazione estiva. È con questa accusa che i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Alcamo hanno arrestato un 43enne palermitano, ritenuto responsabile dei reati di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto aggravato di energia elettrica.

L’operazione è scattata nell’ambito di una mirata attività investigativa condotta dai militari dell’Arma. A seguito di accertamenti preliminari, i Carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione domiciliare presso l’abitazione estiva dell’uomo, nel territorio di Alcamo.

La serra indoor e le piante di cannabis

Durante il controllo, i militari hanno scoperto una vera e propria serra indoor, perfettamente attrezzata e funzionante. All’interno dell’immobile erano presenti 133 piante di cannabis indica, con un’altezza variabile tra i 60 centimetri e il metro, coltivate in condizioni ottimali grazie all’utilizzo di potenti lampade.

Le apparecchiature di illuminazione risultavano costantemente accese, giorno e notte, elemento che ha insospettito ulteriormente i Carabinieri e li ha spinti ad approfondire la situazione sotto il profilo dei consumi energetici.

Il furto di energia elettrica

Gli accertamenti successivi hanno infatti permesso di appurare che l’intero immobile era allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica. Una circostanza che ha portato a contestare all’uomo anche il furto aggravato di corrente elettrica, oltre al reato legato alla coltivazione di sostanze stupefacenti.

Tutte le piante di marijuana sono state estirpate e distrutte, mentre il materiale utilizzato per la coltivazione è stato posto sotto sequestro.

Arresti domiciliari e indagini in corso

Dopo l’arresto, il 43enne è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. A seguito dell’udienza di convalida, l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Nel frattempo, personale specializzato sta effettuando ulteriori accertamenti tecnici per quantificare con precisione l’energia elettrica sottratta nel tempo attraverso l’allaccio abusivo.

Le attività di controllo e contrasto alla coltivazione e allo spaccio di sostanze stupefacenti proseguono senza sosta sul territorio, anche nell’ottica della tutela della sicurezza e della legalità.


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