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Nave fermata nel porto di Trapani dalla Guardia Costiera per carenze di sicurezza

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mercoledì 28 gennaio 2026 - 12:40

Guardia Costiera Trapani

Trapani – Il Nucleo P.S.C. (Port State Control) della Capitaneria di porto di Trapani, sotto il diretto coordinamento della Direzione Marittima di Palermo, ha disposto il fermo amministrativo di una nave di bandiera straniera ormeggiata nel porto di Trapani perché non conforme agli standard previsti dalla normativa internazionale sulla sicurezza della navigazione.

La nave, battente bandiera liberiana, lunga circa 130 metri e con una stazza di oltre 8 tonnellate, era impegnata in operazioni commerciali di sbarco di pale eoliche. Era giunta nel porto di Trapani nella mattinata di martedì 27 gennaio.

Guardia Costiera Trapani, ispezione Port State Control

L’unità è stata sottoposta a un’ispezione approfondita da parte del team specializzato di Port State Control della Capitaneria di porto di Trapani, composto da un’aliquota selezionata di militari della Guardia Costiera. Durante le verifiche sono emerse carenze tali da impedire, al momento, la ripresa della navigazione.

Per la gravità delle deficienze riscontrate, il team ispettivo ha disposto la cosiddetta “detenzione” della nave, un fermo amministrativo finalizzato a evitare potenziali pericoli per le persone a bordo, per l’ambiente marino e costiero e per le altre unità in navigazione.

Sei deficienze rilevate a bordo della nave

L’ispezione ha inizialmente riguardato la documentazione di bordo e i titoli del personale imbarcato, composto da marittimi di nazionalità russa, ucraina, indiana e filippina. Successivamente, i controlli si sono estesi alle diverse aree della nave, tra cui il ponte di comando, la sala macchine, la timoneria e gli spazi destinati all’equipaggio.

Nel corso dell’attività ispettiva sono state individuate sei deficienze, relative in particolare alle procedure di emergenza, alla sicurezza dell’equipaggio e al sistema di gestione della sicurezza di bordo.

Nave detenuta fino al ripristino delle condizioni di sicurezza

Si tratta della prima nave fermata dall’inizio dell’anno dagli uomini della Guardia Costiera di Trapani. L’unità potrà lasciare il porto solo dopo aver sanato tutte le irregolarità riscontrate, sotto la supervisione dell’Autorità di bandiera e degli ispettori del registro di classifica.

Solo a seguito di una nuova ispezione con esito favorevole da parte del team della Guardia Costiera, la nave sarà autorizzata a riprendere il mare.

I controlli nel quadro del Paris MoU

Le attività ispettive rientrano nel quadro dei controlli previsti dal Paris Memorandum of Understanding, cui aderiscono i Paesi europei, il Regno Unito e il Canada. L’obiettivo è verificare il rispetto delle convenzioni internazionali applicabili alle navi, a tutela della sicurezza della navigazione, delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi e della protezione dell’ambiente marino.


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