Marsala Live

admin@admin.com

I Cosatinta tornano con “Una canzone per Sanremo”: ironia, swing e verità

Condividi su:

giovedì 15 gennaio 2026 - 19:00

Una canzone per Sanremo

Marsala – I Cosatinta tornano con una nuova produzione: “Una canzone per Sanremo”, un brano ironico, divertente e sorprendentemente attuale che racconta – con il sorriso – la grande impresa di arrivare sul palco dell’Ariston. È un pezzo scanzonato e intelligente, che affronta in chiave autoironica una delle ambizioni più diffuse e, allo stesso tempo, più complesse del panorama musicale italiano: partecipare al Festival di Sanremo.
Attraverso un testo brillante e teatrale, la band mette in musica la difficoltà estrema per un artista di riuscire ad accedere alla kermesse più famosa d’Italia, tra sogni, tentativi, attese infinite e una buona dose di sana follia.

Una canzone per Sanremo tra cliché, sogni e autoironia

“Una canzone per Sanremo” gioca con i cliché del Festival, li ribalta e li trasforma in una dichiarazione d’amore ironica verso il mondo della musica: nessuna rabbia né polemica, ma uno sguardo lucido, leggero e libero, capace di far sorridere perché racconta una verità condivisa da molti musicisti.
Il risultato è una canzone leggera ma non superficiale, una vera canzone-spettacolo dal gusto swing ironico retrò, che richiama il varietà italiano degli anni ’50 e ’60 reinterpretato in chiave contemporanea. Musicalmente energico e immediato, il singolo conferma uno stile pop fresco, irriverente e consapevole, capace di unire intrattenimento e contenuto.

Il singolo disponibile sulle piattaforme digitali

“Una canzone per Sanremo” non è solo una canzone su Sanremo. È una canzone su chi sogna, insiste, ci prova… e intanto continua a fare musica.

Il singolo è disponibile su tutte le principali piattaforme digitali. Puoi ascoltarlo qui: Una canzone per Sanremo – HearNow.
È disponibile anche su Spotify.
E puoi vedere il video su YouTube.

Quando una canzone riesce a far sorridere e, allo stesso tempo, a raccontare una verità che tanti riconoscono, allora il “gioco” diventa racconto. E il racconto, musica.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: