Incendio d’auto a Calatafimi
Calatafimi Segesta – I Carabinieri della Stazione di Calatafimi Segesta hanno eseguito un’ordinanza che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un quarantenne del posto. Il provvedimento nasce da un’indagine condotta dai militari della Stazione. In breve tempo, l’attività investigativa ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo, indicato come presunto autore di un incendio doloso. Il fatto risale al 22 ottobre e sarebbe avvenuto a Calatafimi.
Incendio d’auto a Calatafimi e filmati di videosorveglianza
Nell’indagine è risultata decisiva la tempestiva acquisizione dei filmati. Poi, i Carabinieri hanno svolto la successiva analisi delle immagini. I video provengono dai sistemi di videosorveglianza presenti vicino al luogo del fatto e in alcune vie limitrofe della città. Secondo quanto riportato nel comunicato, le immagini avrebbero ripreso l’uomo mentre versava liquido infiammabile e appiccava il fuoco a due autovetture. Subito dopo, si sarebbe dato alla fuga.
Incendio d’auto a Calatafimi: una BMW distrutta, seconda auto illesa
Le autovetture erano di proprietà di un 52enne residente nel Comune. Sempre secondo il comunicato, l’autore del gesto avrebbe serbato rancore verso il proprietario per dissidi privati avvenuti poco tempo prima. Una delle due auto, una BMW, è andata distrutta dalle fiamme. Invece il fuoco, in maniera fortuita, si sarebbe estinto prima di intaccare la seconda vettura, che sarebbe rimasta illesa.
La ricostruzione riportata nel comunicato evidenzia il ruolo della videosorveglianza e dell’analisi svolta dai militari, che ha portato all’individuazione del presunto responsabile e all’esecuzione della misura cautelare. Per informazioni istituzionali sull’Arma è disponibile il sito ufficiale dei Carabinieri.
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