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Funerali vietati in forma pubblica: provvedimento del Questore di Trapani

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venerdì 02 gennaio 2026 - 15:00

Divieto funerali pubblici

Partanna – La Polizia di Stato, attraverso un appunto stampa della Questura di Trapani, rende noto che il Questore ha disposto il divieto di svolgimento dei funerali in forma pubblica di Rosario Scalia, classe 1975, originario di Partanna.

Secondo quanto comunicato, Scalia è deceduto il 24 dicembre scorso nel carcere di Sulmona. La Questura ricorda che l’uomo era ritenuto vicino alla consorteria mafiosa di cosa nostra operante in provincia di Trapani e che, nel 2019, era stato condannato alla pena di vent’anni di reclusione per un omicidio commesso al fine di agevolare l’attività dell’associazione criminale.

Divieto funerali pubblici: cosa prevede il provvedimento

Il provvedimento del Questore stabilisce che le esequie non potranno svolgersi in forma pubblica. In particolare, viene vietata ogni commemorazione o altra funzione religiosa al di fuori del cimitero di Partanna, dove la salma sarà trasferita e tumulata nelle prossime ore.

La finalità del divieto funerali pubblici

La Questura spiega che questa tipologia di provvedimento mira a prevenire che i funerali possano diventare un pretesto per manifestazioni di consenso, più o meno esplicite, nei confronti dell’organizzazione mafiosa.

Divieto funerali pubblici e sicurezza: attenzione a possibili manifestazioni

L’intervento, quindi, si inserisce in un quadro di misure che puntano a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica, evitando che un momento di commiato possa trasformarsi in un’occasione di visibilità o legittimazione per contesti criminali.


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