Fenomenologia dell’Asinità/2
Da qualche tempo mi capita di osservare l’umanità come se stessi davanti a un acquario: le persone si muovono, parlano, si agitano, si esibiscono, e io resto lì ad osservare, a metà tra il divertito e il perplesso, chiedendomi quando abbiamo smesso di essere adulti e abbiamo iniziato a recitare la parte dei bambini malcresciuti. […]