Ha preso il via oggi, 22 ottobre, davanti all’Istituto Tecnico Agrario “Abele Damiani” di Marsala la manifestazione studentesca denominata “Ci avete lasciato a secco di benzina e di futuro”. Erano diverse centinaia gli studenti – si contano un 800 ragazzi circa – che si sono dati appuntamento nella via Trapani per poi, in corteo, attraversare la Circonvallazione per giungere, da corso Calatafimi verso il centro storico di Marsala. Oltre ai giovani assieme a loro c’erano esponenti delle Istituzioni locali. Il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maniscalco ci ha detto di essere presente per portate la solidarietà del suo ruolo a sostegno di quanti protestano civilmente e non creano disordini.
GUARDA IL VIDEO
Ha partecipato anche una nutrita schiera di consiglieri comunali: Federica Meo, Mario Rodriquez, Marco Bonfratello, Piero Cavasino, Angela Caradonna e Lillo Gesone, oltre che l’assessore della Giunta guidata da Andreana Patti, Enrico la Sala. Il capogruppo di “Sì Muove la Città” ha dichiarato: “Più investimenti per la scuola e per l’edilizia scolastica – ci ha detto Gesone –. La nostra è una presenza istituzionale di sostegno ad un tema giusto e condivisibile sollevato dai giovani e noi siamo qui per sostenerli”. La manifestazione dei giovani studenti lilybetani si inquadra all’interno di una serie di altre del genere che si stanno tenendo civilmente in tutto il Paese. In provincia di Trapani martedì hanno manifestato gli studenti della città capoluogo. Si sta alimentando discussione anche politica, una nuova mobilitazione è stata convocata a Milano per sabato prossimo, 24 ottobre. Proprio nel capoluogo lombardo nei giorni scorsi dopo la pacifica iniziatica studentesca, altri ragazzi quasi tutti minorenni hanno “assaltato” le vetrine del centro causando diversi danni. Cosa che civilmente non è accaduta a Marsala dove dopo avere attraversato le vie del centro, tra slogan e bandiere e striscioni (anche se con qualche petardo e fumogeno da Stadio). La manifestazione si è sciolta nella tarda mattinata.


Anche dal Circolo del PD – oltre che dal Circolo “Berlinguer” di Rifondazione Comunista – arriva un messaggio di sostegno ai manifestanti: “Oggi le strade e le piazze di Marsala si riempiono della voce e dell’energia dei nostri studenti, in sciopero per denunciare una situazione che sta diventando insostenibile. Non si tratta solo di banchi di scuola o aule universitarie: qui si parla di dignità, equità e sopravvivenza economica. Il caro vita sta mettendo in ginocchio le famiglie e i giovani: Il prezzo dei libri, dei trasporti e dei materiali scolastici è ormai fuori controllo. Le borse di studio e i servizi di supporto spesso arrivano in ritardo o non bastano a coprire le spese reali. Il diritto allo studio, garantito dalla Costituzione, rischia di trasformarsi in un privilegio per pochi. Ascoltare questa protesta non è un’opzione, è un dovere civico. Significa investire sul futuro della nostra comunità, perché una città che volta le spalle ai suoi giovani perde la sua parte migliore. Tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno ai ragazzi e alle ragazze che oggi stanno lottando pacificamente per far valere i propri diritti. La voce di Marsala si deve alzare forte: il futuro non si paga a caro prezzo!”.