Continua la protesta degli autotrasportatori, che da giorni sono in stato di agitazione per protestare contro il caro carburante che da mesi sta gravando sull’economia del settore. Nel pomeriggio di oggi un cospicuo numero di tir si è ritrovato nei pressi del rifornimento Eni di Mazara del Vallo, che si trova a poco più di 100 metri dallo svincolo autostradale, rallentando la circolazione veicolare nei pressi della transitata arteria viaria.
Com’è noto, nella giornata di ieri, dopo l’incontro con il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini, una delle sigle più rappresentative del comparto, la CTS, aveva annunciato la revoca del fermo, pur confermando lo stato di agitazione. Su posizioni diverse altre sigle, come l’AIAS, che invece ha fatto sapere di non voler interrompere la mobilitazione. La protesta degli autotrasporti sta destando preoccupazione tra la popolazione siciliana. Tra i suoi effetti principali, infatti, c’è il mancato arrivo di merce nei supermercati della grande distribuzione, i cui scaffali appaiono ormai semi-vuoti, soprattutto nei reparti di frutta e verdura. Apprensione anche per l’approvvigionamento di carburante, che ha portato molti automobilisti a lunghe code davanti ai distributori per