Cave di Cusa, lavori sulla SP88: oltre 208mila euro per la strada di accesso

redazione

Cave di Cusa, lavori sulla SP88: oltre 208mila euro per la strada di accesso

Condividi su:

martedì 20 Ottobre 2026 - 07:00

Cento giorni per completare gli interventi di manutenzione straordinaria. Quinci: “La viabilità è fondamentale per valorizzare i nostri siti culturali“

Prendono il via gli interventi di manutenzione straordinaria sulla SP 88, la strada provinciale che conduce alle Cave di Cusa, nel territorio di Campobello di Mazara. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani ha consegnato questa mattina i lavori, con l’obiettivo di mettere in sicurezza il percorso, recuperare i tratti maggiormente degradati e ripristinare il sistema di illuminazione pubblica attualmente fuori uso. L’importo contrattuale dell’opera supera i 208 mila euro. L’impresa aggiudicataria avrà a disposizione 100 giorni per completare gli interventi: secondo il cronoprogramma indicato, la conclusione è prevista entro la fine di gennaio 2027. A sottolineare il valore dell’intervento è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che inquadra l’opera in una strategia più ampia di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio.

“Non si tratta soltanto di un’opera necessaria per rendere la viabilità più sicura e il transito più agevole. Rappresenta anche, e soprattutto, la conferma di un impegno istituzionale e politico nel progetto complessivo di valorizzazione dei nostri siti culturali”, dichiara Quinci. Il presidente evidenzia inoltre l’importanza della collaborazione tra gli enti coinvolti, nel rispetto delle rispettive competenze e responsabilità, per favorire uno sviluppo coordinato del territorio. “Un Parco archeologico, come quello delle Cave di Cusa, difficilmente accessibile finirebbe per essere un’evidente contraddizione rispetto alle tante dichiarazioni d’intenti sulla crescita dell’offerta culturale e paesaggistica”, aggiunge.

La SP 88 rappresenta infatti il principale collegamento stradale per raggiungere il sito archeologico, meta di visitatori interessati alle testimonianze storiche e al patrimonio paesaggistico della zona. Le condizioni del manto stradale, in alcuni tratti caratterizzate da un degrado particolarmente severo, e la mancata funzionalità dell’illuminazione pubblica avevano reso necessario programmare un intervento di recupero. Il progetto, inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche 2024-2026, è stato definito anche sulla base dei sopralluoghi e delle verifiche effettuati dai tecnici del settore Lavori pubblici del Libero Consorzio. “Chi visita il sito deve poter contare su tutti i servizi necessari e quello della viabilità e della circolazione rimane assolutamente prioritario, anche per le ricadute economiche e commerciali che è capace di agevolare e determinare”, conclude Quinci. L’intervento punta dunque a migliorare le condizioni di accesso alle Cave di Cusa, con ricadute attese non soltanto sul piano della sicurezza stradale, ma anche sulla fruibilità di uno dei luoghi di interesse archeologico del territorio trapanese.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta