Trapani, individuato il nuovo segretario generale: è Michele Iacono

redazione

Trapani, individuato il nuovo segretario generale: è Michele Iacono

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giovedì 01 Ottobre 2026 - 13:57

L’Amministrazione comunale di Trapani muove un passo decisivo verso la definizione del proprio assetto verticistico. Nel corso della seduta consiliare svoltasi a Palazzo Cavarretta, il presidente del Consiglio comunale, Alberto Mazzeo, ha comunicato l’individuazione di Michele Iacono quale nuovo segretario generale dell’Ente. La designazione è stata formalizzata dal sindaco Giacomo Tranchida con il decreto numero 37 del 28 settembre 2026. La posizione risultava vacante dallo scorso 1° agosto, a seguito del trasferimento del precedente segretario generale, Giovanni Panepinto, presso il Comune di Enna. La procedura d’individuazione era stata avviata a inizio settembre tramite l’avviso pubblicato dall’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali. L’interpello ha raccolto complessivamente sedici manifestazioni di interesse, delle quali quindici pervenute nei termini prescritti e una fuori termine.

A seguito dell’esame comparativo dei curricula, l’Amministrazione ha individuato in Iacono la figura maggiormente idonea a soddisfare le esigenze gestionali dell’Ente. A pesare sulla scelta sono state le sue competenze tecnico-giuridiche, la qualificazione accademica e la solida esperienza maturata nella direzione di segreterie generali di Comuni capoluogo ed enti di area vasta. Nato ad Agrigento il 5 dicembre 1967, Iacono è laureato in Giurisprudenza e in Scienze Politiche ed è iscritto nella fascia A dell’Albo nazionale. Nel suo percorso professionale si evidenziano, tra gli altri, gli incarichi di segretario generale del Libero Consorzio Comunale di Enna (ricoperto dal 2021) e del Comune di Agrigento. Nel marzo scorso, inoltre, è stato nominato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, commissario straordinario del Comune di Priolo Gargallo. L’individuazione odierna rappresenta un passaggio propedeutico e non costituisce ancora la nomina definitiva. L’iter prevede infatti che il Ministero dell’Interno, attraverso l’Albo nazionale, provveda all’assegnazione formale e alla contestuale verifica del possesso dei requisiti professionali previsti dalla normativa vigente. Soltanto a conclusione di questo passaggio istruttorio, il sindaco Tranchida potrà procedere alla formalizzazione dell’incarico con un successivo e definitivo provvedimento di nomina.

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