Doppio trionfo per la Paralimpica “Mimì Rodolico”: Mazara sul tetto d’Italia

redazione

Doppio trionfo per la Paralimpica “Mimì Rodolico”: Mazara sul tetto d’Italia

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domenica 20 Settembre 2026 - 12:00

Un fine settimana da incorniciare per lo sport paralimpico mazarese, con due risultati arrivati contemporaneamente su due campi di gara diversi. L’ASD Paralimpica “Mimì Rodolico” ha infatti conquistato un titolo regionale e uno nazionale, portando a casa il primo posto a squadre nella categoria II2 della 5ª Coppa Sicilia FISDIR di tennistavolo e il titolo italiano DIR di calcio balilla grazie ad Adriano Romagnosi. A Gela, a salire sul gradino più alto del podio regionale è stata la squadra con Jessica Ingrao, Anna Abate e Francesco Asaro, accompagnata dal tecnico Giuseppe Ingargiola. I tre atleti hanno affrontato la competizione nella categoria II2, riuscendo a imporsi grazie a una prestazione nella quale, oltre alla preparazione individuale, ha fatto la differenza lo spirito di squadra. Un risultato che premia il lavoro svolto quotidianamente dall’associazione e che conferma la competitività raggiunta dai suoi atleti nel tennistavolo paralimpico.

“Un risultato che nasce dal lavoro, dalla costanza e soprattutto dall’affiatamento tra i nostri atleti”, ha sottolineato il tecnico Giuseppe Ingargiola, evidenziando come Jessica, Anna e Francesco abbiano affrontato ogni incontro sostenendosi reciprocamente anche nei momenti più difficili. Mentre a Gela arrivava il successo regionale, un’altra rappresentativa della società mazarese era impegnata a Jesolo, dove dall’11 al 13 settembre si è disputato il Campionato Nazionale DIR di calcio balilla organizzato dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla. A rappresentare la “Mimì Rodolico” Gabriele Bonafede, Adriano Romagnosi, Andrea Giacalone, Vincenzo Licari e Simone Giacalone, accompagnati dal tecnico prof. Baldo Danilo Sinacori. E proprio da Jesolo è arrivato il risultato più prestigioso del fine settimana. Adriano Romagnosi, in coppia con Luca Mercera della Mediterranea Eventi di Messina, ha conquistato il primo posto nel doppio, laureandosi campione italiano DIR di calcio balilla. Un titolo che arricchisce il palmarès personale dell’atleta, ma che rappresenta anche il riconoscimento del percorso compiuto dall’intera associazione. “Vedere Adriano salire sul gradino più alto del podio è stata un’emozione grandissima”, ha raccontato il prof. Sinacori, sottolineando però come il successo non debba essere considerato soltanto individuale.

“La medaglia porta il nome di Adriano, ma il successo appartiene a tutto il gruppo”, ha aggiunto. Dietro i due risultati c’è una realtà sportiva che da quasi quarant’anni – li compirà nel 2028 – utilizza lo sport non solo come strumento di competizione, ma anche come occasione di crescita e inclusione. La trasferta nazionale di Jesolo ha permesso all’intera delegazione di confrontarsi con atleti provenienti da diverse regioni italiane, condividendo un’esperienza che va oltre il risultato sportivo. Lo stesso significato emerge dal successo di Gela, dove il valore della prestazione è stato accompagnato dall’affiatamento tra i tre componenti della squadra. Due competizioni diverse e un unico filo conduttore: il lavoro quotidiano degli atleti, dei tecnici, delle famiglie e di tutta la comunità che sostiene la “Mimì Rodolico”. Due vittorie che portano Mazara sul gradino più alto prima a livello regionale e poi su quello nazionale. Un doppio risultato che aggiunge due nuove pagine alla storia e al ricco palmares dell’associazione e che, soprattutto, racconta il valore di un gruppo capace di competere ai massimi livelli senza perdere di vista ciò che sta alla base del proprio percorso: dare a ogni atleta la possibilità di esprimere talento, capacità e passione.

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