A Erice assemblea diocesana e istituzione dei primi 4 catechisti della Diocesi

redazione

A Erice assemblea diocesana e istituzione dei primi 4 catechisti della Diocesi

Condividi su:

giovedì 17 Settembre 2026 - 10:16

Sarà dedicata al tema della “semina” nella comunità ecclesiale la nuova assemblea diocesana di inizio anno, in programma domenica 20 settembre nella chiesa di San Giovanni a Erice. L’appuntamento, con inizio alle 16, sarà presieduto dal vescovo Pietro Maria Fragnelli e riunirà sacerdoti, diaconi, animatori della catechesi e della carità e ministri straordinari dell’Eucaristia.

La nuova pastorale diocesana

Quale semina oggi nel terreno della nostra Diocesi?” è la domanda al centro dell’incontro, ispirata al passo del Vangelo di Marco: “Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare…”. Dopo il saluto della sindaca di Erice Daniela Toscano, l’assemblea proseguirà con la preghiera e una meditazione biblica curata dal vicario generale don Alberto Genovese. A seguire interverrà il vescovo Fragnelli, che presenterà gli orientamenti pastorali per il nuovo anno 2026/2027, in vista anche dell’ingresso dei nuovi parroci e della ripresa delle attività nelle parrocchie.

I primi quattro catechisti istituiti

Il momento centrale sarà alle 18.15, quando il vescovo presenterà quattro laici che riceveranno per la prima volta nella Diocesi di Trapani il ministero istituito di catechista. Si tratta di Francesca Messina, 42 anni, di Alcamo, teologa, docente di Religione cattolica e direttrice dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo; Caterina Vesco, 43 anni, bancaria, anche lei di Alcamo; Roberto Marcantonio, 62 anni, ispettore della Guardia di Finanza in pensione, sposato e padre di cinque figli, di Trapani; e Giovanni Quartana, 41 anni, trapanese e docente di Religione cattolica. Tra i quattro ci sono quindi anche due donne, che per la prima volta nella diocesi ricevono un ministero istituito.

Un ministero stabile

Il ministero del catechista è stato istituito da papa Francesco nel 2021 con il Motu proprio “Antiquum Ministerium”. È rivolto a laici e laiche impegnati nella trasmissione e nell’approfondimento della fede. Il vescovo Fragnelli ha istituito questa figura anche nella Diocesi di Trapani dopo un periodo di discernimento e il confronto con il Consiglio presbiterale. Il catechista potrà coordinare, animare e formare altre figure laicali impegnate nella catechesi, nell’evangelizzazione e nella cura pastorale. Il ministero, come quello del Lettore e dell’Accolito, viene conferito in modo stabile. Il mandato avrà inizialmente una durata di cinque anni, al termine dei quali sarà possibile valutarne il rinnovo in base alle esigenze delle comunità e alle condizioni di vita dei catechisti.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta