Jovanotti in Sicilia, tra musica e il ricordo delle Stragi. “Nel 1992 mi sono sentito un palermitano” VIDEO

redazione

Jovanotti in Sicilia, tra musica e il ricordo delle Stragi. “Nel 1992 mi sono sentito un palermitano” VIDEO

Condividi su:

domenica 30 Agosto 2026 - 18:49

Grande successo al velodromo di Palermo per il concerto di Jovanotti, che ha richiamato i suoi fans siciliani con uno spettacolo carico di energia, ma anche ricco di contenuti.

Nella lunga carrellata dei suoi brani di successo, che hanno fatto ballare e cantare gli spettatori presenti, Lorenzo Cherubini ha dedicato una parte della serata anche a una riflessione sulle Stragi del ’92, che hanno segnato uno dei momenti più drammatici della storia italiana, imponendo a tanti giovani di quel tempo una precisa scelta di campo.

“Se io penso alla mia vita so che c’è un prima e un dopo – ha affermato l’autore di “Mi fido di te” e “L’ombelico del mondo” -. E quel prima e dopo è il 1992. Prima del 1992 ero un dj, un rapper, un ragazzo appassionato di musica e feste. Poi c’è stato il 1992, ci sono state le Stragi. E, soprattutto ci siete stati voi. Quel 1992 mi ha trasformato, perchè ho visto voi siciliani e palermitani alzare la testa, reagire, non cedere alla rassegnazione, aggrapparvi al senso di legalità, al futuro, allo Stato. Il terrore non vi ha fatto nascondere, ha fatto scattare un’energia vitale che ha fatto scattare qualcosa di importante anche dentro di me”. Infine, Jovanotti ha concluso il suo intervento affermando: “Io nel 1992 mi sono sentito un palermitano”.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta