Birgi scalo alternativo durante l’emergenza Etna: Ombra ringrazia Regione, AST, Protezione civile e SAS

redazione

Birgi scalo alternativo durante l’emergenza Etna: Ombra ringrazia Regione, AST, Protezione civile e SAS

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martedì 18 Agosto 2026 - 16:18

Airgest ha ringraziato la Regione Siciliana per il sostegno garantito tra il 7 e il 16 agosto, nei giorni in cui lo scalo di Catania-Fontanarossa è rimasto più volte chiuso per l’attività eruttiva dell’Etna e la conseguente ricaduta di cenere vulcanica. In una nota firmata dal presidente Salvatore Ombra, la società che gestisce l’aeroporto di Trapani-Birgi ha parlato di un intervento istituzionale “prezioso e tempestivo”, che ha consentito di affrontare l’emergenza senza particolari criticità.

Il ruolo di Trapani-Birgi

Durante l’emergenza, lo scalo “Vincenzo Florio” è stato utilizzato come aeroporto alternativo, registrando 230 movimenti aerei in più rispetto alla normale operatività e oltre 22 mila passeggeri transitati. Ombra ha evidenziato che un afflusso simile avrebbe potuto causare forti disagi, se non fosse stato per la macchina organizzativa messa in campo dalla Regione e per il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.

Il coordinamento istituzionale

Nella nota viene sottolineato il ruolo della riunione straordinaria convocata dall’assessorato il 12 agosto, considerata un passaggio decisivo per una gestione rapida e unitaria della situazione. Airgest ha espresso riconoscenza al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò per la risposta istituzionale assicurata in una fase di particolare pressione per il sistema aeroportuale siciliano.

I ringraziamenti operativi

Ombra ha poi ringraziato l’Azienda Siciliana Trasporti per i collegamenti garantiti ai passeggeri verso Trapani, Palermo e Catania, ricordando che Birgi non dispone ancora di un collegamento ferroviario e che il trasporto su gomma resta l’unica alternativa di mobilità. Un apprezzamento è stato rivolto anche al Dipartimento regionale della Protezione Civile, che ha affiancato le attività aeroportuali nei momenti più delicati, e alla SAS – Servizi Ausiliari Sicilia per il supporto operativo. Prospettiva futuraLa nota si chiude con un richiamo alla necessità di continuare la collaborazione tra Regione Siciliana e scali dell’Isola per garantire continuità del servizio e tutela dei passeggeri anche nelle emergenze. Airgest si è detta disponibile a proseguire questo confronto in vista delle prossime sfide del sistema aeroportuale siciliano.

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