Un cittadino, L. D. G., lancia un nuovo appello all’Amministrazione comunale e alla Polizia Municipale per denunciare la presenza sempre più diffusa dei posteggiatori abusivi in diverse zone di Marsala:
“Come si può definire una città in cui i posteggiatori abusivi sembrano avere il controllo di gran parte degli spazi pubblici? Ovunque il cittadino si rechi, è costretto a confrontarsi con persone che, senza alcun titolo, pretendono una mancia o un obolo per consentire di parcheggiare in aree pubbliche. La situazione è particolarmente evidente nelle zone vicine al mare e ai locali, dove alcuni soggetti si comportano come se la strada o i marciapiedi fossero parcheggi privati da loro gestiti. Anche nei parcheggi comunali la presenza di posteggiatori abusivi è costante: i cittadini vengono avvicinati e sollecitati a pagare, con un clima di intimidazione che rende difficile rifiutare.
Un esempio è l’area adiacente al lido Boeo, dove, dalle ore 18 fino a mezzanotte, è presente stabilmente un posteggiatore abusivo. In quella zona numerose auto vengono parcheggiate persino sul marciapiede e molti automobilisti, per evitare problemi, finiscono per mettere mano al portafoglio e pagare. Di questa situazione dispongo anche di documentazione fotografica. È inaccettabile che lo spazio pubblico venga di fatto sottratto alla collettività e che i cittadini si sentano costretti a pagare per usufruire di un bene comune. Ci si chiede, allora, quali controlli vengano realmente effettuati. L’impressione diffusa è che il fenomeno sia ormai tollerato e che gli interventi siano insufficienti. Sarebbe auspicabile che l’Amministrazione comunale e la Polizia Municipale intervenissero con maggiore continuità ed efficacia per ripristinare la legalità e garantire ai cittadini il libero utilizzo degli spazi pubblici. Una città non può rassegnarsi a considerare normale ciò che normale non è”.