Scrive Alberto Di Girolamo sul cimitero di Marsala: “E’ in uno stato di degrado e trascuratezza”

redazione

Scrive Alberto Di Girolamo sul cimitero di Marsala: “E’ in uno stato di degrado e trascuratezza”

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giovedì 30 Luglio 2026 - 10:04

Egregio direttore, il cimitero è un luogo sacro e come tale andrebbe trattato, sia dagli amministratori che dai cittadini. Quello di Marsala è in uno stato di “ degrado e trascuratezza”, per usare degli eufemismi. Sicuramente, ancora non è colpa della nuova amministrazione, insediatasi da appena due mesi, ma urge intervenire per renderlo più decoroso, più igienico, più sicuro e con più servizi, come il luogo merita, senza aspettare la “ricorrenza dei morti”. A questo proposito mi permetto di dare alcuni consigli. Serve un intervento straordinario di pulizia, scerbatura, taglio delle piante di capperi, rimozione del guano dei colombi, degli sfabbricidi e dei fiori secchi, più altro. Tutto questo anche nei posti meno frequentati, oltre a prestare la stessa attenzione alla parte esterna degli ingressi. Dopo, queste stesse attività, andrebbero fatte molto più frequentemente e con regolarità. Un segno di degrado e di squallore sono i “loculi vuoti” lasciati aperti, invece di chiuderli in attesa di essere riutilizzati. Per quanto riguarda i fiori, questi spesso rimangono mesi o anche anni, visto che tanti frequentano il cimitero nelle festività principali o quando vengono in ferie. Sarebbe opportuno che venissero tolti regolarmente, sia per il decoro che per l’igiene, quando seccano. Il luogo è frequentato anche da persone anziane e fragili, che spesso sono costretti ad aspettare molto tempo per essere portati con il mezzo elettrico dai loro cari, è necessario potenziare il servizio. Un altro sconcio è vedere persone in bici e a volte in moto, dentro il cimitero, dovrebbe essere naturale vietarne l’ingresso. Oggi purtroppo la maggior parte di persone, parliamo al telefonino a voce alta ovunque e questo purtroppo avviene anche al cimitero di Marsala. Per rispetto del luogo e di chi lo frequenta con dolore, come la maggior parte, l’amministrazione comunale dovrebbe invitare a tenerlo spento o silenzioso , come succede in tanti luoghi: chiese, cinema, teatri. Un altro segno di disinteresse di chi amministra e di scarso decoro è vedere sfabbricidi lasciati mesi per terra. Chi fa i lavori di manutenzione dovrebbe asportarli e lasciare il luogo pulito, almeno ogni fine settimana. Non ci vorrebbe molto a rendere il cimitero, più pulito, più igienico, più decoroso, più funzionale, più sicuro anche con delle telecamere e quindi più rispettoso della sacralità del luogo, basterebbe un po’ di buona volontà e più attenzione. Qualche visita approfondita da parte del sindaco, dell’assessore e del dirigente di riferimento, per rendersi conto del degrado e delle soluzioni di buon senso da prendere, sarebbe una buona cosa.

Dott. Alberto Di Girolamo

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