Mattarella a Palermo per la cerimonia di riapertura del Castello Utveggio. Schifani “Si inaugura fase nuova della sua storia” / Video

redazione

Mattarella a Palermo per la cerimonia di riapertura del Castello Utveggio. Schifani “Si inaugura fase nuova della sua storia” / Video

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venerdì 24 Luglio 2026 - 19:00

PALERMO (ITALPRESS) – Un lungo applauso ha accolto l’ingresso del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella sala Plenaria di Castello Utveggio, a Palermo, dove è in corso la cerimonia di riapertura del complesso monumentale, recentemente restituito alla città dopo gli interventi di recupero.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana, subito dopo l’ingresso del capo dello Stato, ha intonato l’Inno di Mameli.

A ricevere poco prima il capo dello Stato al suo arrivo, il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, la vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Luisa Lantieri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, e il prefetto, Massimo Mariani.

RESTAURATO CASTELLO UTVEGGIO, SCHIFANI “IMPEGNO MANTENUTO”

Castello Utveggio restaurato “diventa un centro per studi internazionali, un fiore all’occhiello per questa regione”. Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, a Palermo, in occasione della cerimonia di inaugurazione del Castello Utveggio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

“Abbiamo restaurato questo gioiello – prosegue -, lo abbiamo restituito alla città. Questo era uno degli impegni assunti dal sottoscritto in campagna elettorale. Li abbiamo completati oggi e lo apriamo ufficialmente a tutti coloro i quali intendono realizzare dibattiti di altissimo livello internazionale”.

“Vogliamo fare in modo che la Sicilia sia attrattiva anche sotto il profilo del dibattito culturale e del dibattito internazionale al centro del Mediterraneo. Ne sono molto soddisfatto: i lavori sono stati puntualmente eseguiti rispetto ai tempi, e questo non è poco. Oggi il Capo dello Stato ci fa questo grande regalo di inaugurare questo patrimonio della nostra città e, credo, della nostra terra. Siamo stati onorati di averlo come grande ospite”.

“Vorrei soffermarmi su ciò che questo luogo rappresenta oggi, perché qui non celebriamo soltanto la riapertura di un edificio, ma una scelta: quella di investire su un luogo simbolo perché continui a vivere e a generare valore per Palermo e per la Sicilia. Desidero ricordare, con senso di continuità istituzionale, che i primi interventi di efficientamento energetico del Castello erano stati avviati dal precedente Governo regionale. Su quella base abbiamo voluto proseguire con determinazione, completando un percorso di totale riqualificazione che restituisce oggi questo bene alla collettività. Il Castello Utveggio è uno dei luoghi più iconici della nostra città – ha evidenziato -. Per generazioni ha rappresentato un punto di riferimento visivo per chi vive Palermo e per chi vi arriva, parte dell’identità cittadina e della memoria collettiva dei palermitani. Ma per troppo tempo è stato anche un luogo che molti guardavano da lontano, quasi fosse irraggiungibile. Oggi questa prospettiva si è completamente ribaltata: il Castello non è più soltanto un simbolo da ammirare, ma un luogo da vivere e da visitare. È tornato ad appartenere ai cittadini e ai tanti turisti che scelgono Palermo, e i risultati lo dimostrano concretamente: dalla riapertura al pubblico dello scorso dicembre sono già stati registrati circa 25 mila visitatori, con prenotazioni sold out fino alla fine di agosto. È il segno tangibile di quanto fosse forte il desiderio di riscoprire questo luogo. Per questo la sua valorizzazione va oltre il recupero di un bene pubblico: è un investimento sulla nostra identità e sulla capacità di trasformare la storia in una risorsa per il futuro. Ho voluto, in quest’ottica, che il Castello diventasse un bene direttamente affidato alla Presidenza della Regione: una scelta precisa, che consentirà di esercitare un controllo più diretto sulla sua gestione e sul raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati”, ha aggiunto.

“La Sicilia sta vivendo una stagione particolarmente positiva, una stagione nella quale questa Regione sta finalmente raccogliendo i frutti di un lavoro fondato sulla credibilità delle istituzioni, sulla solidità dei conti pubblici e sulla capacità di programmare il futuro. Oggi la Sicilia cresce più della media nazionale, attrae investimenti industriali di rilievo, apre grandi cantieri infrastrutturali, valorizza il proprio patrimonio culturale e ambientale, investe sulla formazione dei giovani e rafforza la propria presenza nel Mediterraneo – ha proseguito -. È una Regione che ha ritrovato fiducia nelle proprie potenzialità e che vuole essere protagonista dello sviluppo del Paese. Naturalmente siamo consapevoli che restano problemi importanti da affrontare e sfide complesse da vincere. Ma oggi possiamo guardare al futuro con una consapevolezza diversa: quella di una Sicilia che non rincorre più le occasioni, ma è in grado di crearle; che non si limita a chiedere attenzione, ma propone progetti, realizza opere e costruisce opportunità. Il Castello Utveggio rappresenta perfettamente questa idea di Sicilia: una terra che custodisce la propria storia, ma che non rimane prigioniera del passato; che recupera i suoi luoghi simbolo per renderli strumenti di sviluppo, di confronto internazionale e di crescita economica. La riapertura di questo Castello e la sua trasformazione in centro congressi internazionale rappresentano quindi molto più di un’opera conclusa. Sono il segno concreto di una Regione che investe su sé stessa, che valorizza ciò che possiede e che guarda con fiducia alle prossime generazioni. È questo l’impegno che il Governo della Regione assume davanti ai cittadini e alle Istituzioni della Repubblica: fare in modo che il Castello Utveggio diventi sempre di più il simbolo di una Sicilia moderna, autorevole e aperta al mondo, una Sicilia che guarda al futuro senza mai dimenticare le proprie radici”, ha concluso.

– Foto screenshot da video col3/Italpress –

(ITALPRESS).

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