L’installazione di piste o corsie ciclopedonali nelle città siciliane si è tradotta, in molti casi, in terreno di scontro politico. Da un lato, infatti, molte voci hanno sostenuto la validità di questa soluzione per alimentare una mobilità sostenibile e ridurre le emissioni nei centri storici. Dall’altro lato, non sono mancati interventi critici di fronte a tali novità, evidenziando difficoltà legate al restringimento delle carreggiate.
Ad Alcamo, la consigliera comunale Anna Lisa Guggino (CentrAli per la Sicilia – Sicilia Futura) ha diffuso un comunicato stampa in cui saluta con soddisfazione la decisione dell’amministrazione Surdi di rimuovere la pista ciclabile nella zona di viale Europa. Nel tracciare un bilancio della sua attività di rappresentante dell’opposizione in Consiglio, Anna Lisa Guggino afferma: “Tra i risultati più significativi ottenuti, quello di maggiore rilevanza è sicuramente legato all’eliminazione della pista ciclabile realizzata a suo tempo nel centralissimo Viale Europa, progettata e messa in atto circa 6 anni addietro con l’obiettivo alto e nobile di promuovere una mobilità più sostenibile e moderna, in linea con parametri e idee di una città sempre più europea, sempre più al passo con i tempi. Fin dalla fase della sua
sperimentazione e degli aggiustamenti in corso d’opera, il sentire comune della stragrande maggioranza degli alcamesi, non recepì di buon grado quella iniziativa che registrava diverse criticità andando in conflitto contro il normale svolgere delle mansioni quotidiane. Anche vista come concausa delle aumentate criticità nella viabilità, degli aumentati incidenti e del traffico spesso difficile da gestire”.
In quest’ottica, Anna Lisa Guggino ricorda di aver presentato un’interrogazione nel 2024 e una mozione quest’anno, per lo smantellamento della pista ciclabile, poi approvata a maggioranza dal Consiglio comunale di Alcamo. Di conseguenza, la consigliera di opposizione plaude alla decisione dell’amministrazione di procedere all’eliminazione della ciclabile nel tratto compreso tra l’intersezione con via Madonna del Riposo e l’inizio del tratto di viale Italia, in prossimità di piazza Vittime di Nassiriya. “Non sono qui per dire che con la sua rimozione, si ridurranno a zero sia gli incidenti come pure il traffico. Si è consapevoli che si elimina un elemento che, con l’esperienza maturata in tutti questi anni e con le numerose segnalazioni ricevute, aveva contribuito ad aggravare tali problematiche”.