Mazara, Quinci rassicura: “L’acqua è potabile, nessuna emergenza idrica”

redazione

Mazara, Quinci rassicura: “L’acqua è potabile, nessuna emergenza idrica”

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martedì 14 Luglio 2026 - 10:30

Il sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, interviene per rassicurare la cittadinanza sulla qualità dell’acqua distribuita dalla rete comunale, invitando a non alimentare allarmismi dopo le recenti segnalazioni di non conformità riscontrate in alcuni punti della rete. “L’acqua erogata dal Comune di Mazara del Vallo può essere destinata al consumo umano e non c’è alcuna emergenza idrica. Invito tutti ad essere cauti e a non diffondere notizie allarmistiche che riguardino la situazione idrica di Mazara del Vallo”, ha dichiarato il primo cittadino. Quinci ha inoltre ricordato che nella zona di Tonnarella-Trasmazaro i valori dei nitrati risultano sotto i limiti di legge dall’entrata in funzione, nel giugno 2024, dell’impianto comunale di potabilizzazione e denitrificazione.

Le anomalie riguardano punti specifici della rete

A fare chiarezza è anche il responsabile del Servizio Idrico Integrato, l’ingegnere Piero Passalacqua, che sottolinea come le informazioni diffuse si basino esclusivamente sulla documentazione ufficiale dell’Asp di Trapani, sui rapporti dei laboratori accreditati e sulle verifiche effettuate dal Comune. Le non conformità segnalate dall’Asp riguardano infatti alcune fontanelle pubbliche. Nei controlli eseguiti il 29 giugno sono stati riscontrati coliformi ed Escherichia coli nelle fontanelle di Piazzale G.B. Quinci e Lungomare Fata Morgana, mentre alla fontanella di via Ugo La Malfa è stato rilevato un superamento del parametro dei nitrati. Successivi campionamenti del 9 luglio hanno evidenziato ulteriori criticità microbiologiche nelle fontanelle di via Napoli e Lungomare San Vito, con un valore dei nitrati pari a 56 mg/l. Il Comune evidenzia però che tali risultati riguardano esclusivamente alcuni punti terminali della rete e non consentono di estendere automaticamente le criticità all’intero acquedotto cittadino.

Gli interventi messi in campo dal Comune

Dopo la comunicazione dell’Asp, l’amministrazione ha attivato immediatamente tutte le procedure previste dalla normativa. Tra le misure adottate figurano la chiusura delle fontanelle interessate, l’aumento del dosaggio di ipoclorito di sodio negli impianti di trattamento, la rimodulazione della miscelazione delle acque provenienti dai diversi pozzi e una campagna straordinaria di controlli, ispezioni e campionamenti lungo la rete. Parallelamente ai controlli ufficiali dell’Asp, il Comune ha effettuato numerose analisi interne che hanno dato esito favorevole in diversi punti della rete, tra cui via Nuova Zelanda, il pozzo Nicolò Copernico, la Casa dell’Acqua e contrada San Michele, dove non sono stati rilevati coliformi, Escherichia coli o enterococchi. Alcune criticità localizzate sono invece emerse in via Treviso e al pozzo Bonacasa, confermando che il problema non interessa uniformemente tutta la rete idrica.

Nitrati, impianto funzionante e monitoraggi continui

Il Servizio Idrico Integrato precisa inoltre che i campionamenti effettuati direttamente nei pozzi riguardano l’acqua grezza, prima del trattamento di potabilizzazione, e non possono essere considerati rappresentativi dell’acqua distribuita ai cittadini. La società SOGEA, che gestisce l’impianto di denitrificazione di Ramisella, ha confermato attraverso le analisi di giugno il corretto funzionamento dell’impianto, con valori dei nitrati conformi ai limiti di legge prima dell’immissione dell’acqua nella rete. L’amministrazione segnala comunque un lieve incremento dei nitrati nell’area dei pozzi San Nicola, dove è stato avviato un monitoraggio costante. Qualora la situazione lo rendesse necessario, saranno realizzati interventi specifici, come già avvenuto in passato nelle zone di Tonnarella e Trasmazaro.

“Nessuna contaminazione dell’intera rete”

Secondo il Comune, le anomalie potrebbero essere legate anche alla vetustà di alcuni tratti della rete idrica, realizzati diversi decenni fa, ma sono ancora in corso gli approfondimenti tecnici per individuarne con precisione le cause. L’amministrazione ribadisce infine che la tutela della salute pubblica rappresenta la priorità assoluta e che ogni segnalazione dell’Asp viene affrontata con la massima tempestività. Allo stato attuale, conclude il Comune, i dati disponibili descrivono una situazione caratterizzata da criticità circoscritte e costantemente monitorate, che non consentono di affermare che l’intera rete idrica comunale sia contaminata o che tutta l’acqua distribuita a Mazara del Vallo sia non potabile. Per questo motivo è stato disposto anche un ulteriore rafforzamento delle attività di monitoraggio e controllo, con l’obiettivo di prevenire eventuali nuove criticità e garantire la sicurezza del servizio idrico.

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