L’ipotesi di vedere il Trapani Calcio disputare le partite casalinghe allo stadio comunale di Castellammare del Golfo, annunciata nella serata di ieri da Valerio Antonini attraverso un post sui social, viene ridimensionata dal Comune. A intervenire è il sindaco Giuseppe Fausto, che con una nota ufficiale chiarisce come, allo stato attuale, non vi siano i presupposti perché la squadra granata possa utilizzare l’impianto comunale. Il primo cittadino precisa innanzitutto che Palazzo di Città non ha ricevuto alcuna richiesta formale da parte del Trapani Calcio o della sua proprietà per l’utilizzo dello stadio. Trattandosi di un impianto comunale, qualsiasi eventuale concessione dovrebbe infatti passare attraverso un’interlocuzione ufficiale con l’amministrazione. Fausto interviene anche su un altro passaggio del messaggio pubblicato da Antonini, spiegando che le persone indicate nel post non ricoprono alcun incarico istituzionale e non sono autorizzate a rappresentare il Comune né ad assumere decisioni o impegni per conto dell’ente.
Pur escludendo l’esistenza di un’intesa già definita, il sindaco sottolinea di non avere alcuna preclusione nei confronti di un’eventuale richiesta futura. Qualora dovesse arrivare attraverso i canali istituzionali, assicura, sarà valutata nel rispetto delle procedure previste dalla normativa. La replica dell’amministrazione comunale lascia quindi intendere che l’annuncio diffuso nelle scorse ore dal patron granata fosse prematuro. Al momento, infatti, non risultano atti formali né accordi che consentano di considerare Castellammare del Golfo come la sede delle gare interne del Trapani nella prossima stagione.