Trapani: via Virgilio cambia passo, arrivano i dossi

redazione

Trapani: via Virgilio cambia passo, arrivano i dossi

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mercoledì 08 Luglio 2026 - 11:00

Quando nacque, via Virgilio avrebbe dovuto essere il “buon ingresso” alla città. Il biglietto da visita di una Trapani moderna, ordinata, capace di accompagnare residenti e visitatori verso il cuore del centro urbano. Attorno a quell’asse viario si immaginava uno sviluppo equilibrato: sorsero palazzi su palazzi, erano stati perfino previsti campi da tennis che, però, non videro mai la luce. Nel tempo, molti di quegli edifici sono stati occupati da uffici pubblici e privati, trasformando la zona in un grande polo amministrativo e commerciale. Ma la città cambia volto con il trascorrere delle ore. Quando gli uffici si svuotano, l’ultima saracinesca dell’ultimo negozio si abbassa e il traffico ordinario lascia spazio al silenzio, via Virgilio diventa terra di nessuno. La sua ampia carreggiata, progettata per favorire la viabilità, finisce troppo spesso per trasformarsi in un circuito di Formula 1, dove il rispetto dei limiti di velocità lascia il posto a corse folli e manovre pericolose. Una situazione denunciata da anni da residenti e commercianti e che, purtroppo, è stata scandita anche da una lunga serie di tragedie.

Quattro attraversamenti per rallentare il traffico

Proprio per cercare di invertire questa tendenza, da questa mattina il Comune di Trapani apre i cantieri per la realizzazione di quattro attraversamenti pedonali rialzati lungo via Virgilio, un intervento di “traffic calming”, cioè di moderazione del traffico, pensato per costringere gli automobilisti a rallentare e aumentare la sicurezza di pedoni e utenti più vulnerabili. I lavori, avviati oggi, mercoledì 8 luglio, interesseranno quattro punti ritenuti particolarmente sensibili dell’arteria cittadina: il tratto compreso tra via Mariano Costa e via Domenico Li Muli; l’area nei pressi dell’intersezione con via Capitano Salvatore Poma; il tratto tra via Anchise e via Miso; e infine quello tra via Ninni Cassarà e piazza Falcone Borsellino. Il cantiere resterà operativo per un massimo di dieci giorni lavorativi, con attività quotidiane dalle 7 alle 19.

Viabilità modificata durante i lavori

Durante l’esecuzione delle opere entreranno in vigore una serie di modifiche alla circolazione previste dall’ordinanza comunale n. 626 del 3 luglio 2026. Nei tratti interessati sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata, segnalato almeno 48 ore prima. Quando necessario verrà istituito il senso unico alternato, regolato da movieri o da un impianto semaforico temporaneo. Anche la velocità subirà limitazioni: 30 chilometri orari in avvicinamento ai cantieri e 10 chilometri orari in prossimità delle aree di lavoro. L’amministrazione assicura comunque il mantenimento degli accessi per residenti, attività commerciali, frontisti e mezzi di soccorso. L’obiettivo dichiarato è quello di restituire sicurezza a una delle strade più trafficate della città, attraversata ogni giorno da migliaia di veicoli e frequentata da numerose attività commerciali, servizi pubblici e luoghi di aggregazione.

L’appello del sindaco: “Basta strade di morte”

Il sindaco Giacomo Tranchida rivendica la continuità dell’azione amministrativa sul fronte della sicurezza stradale. “Con questo progetto, anticipato tempo fa, ancora una volta mettiamo la sicurezza stradale e la vivibilità al centro delle nostre scelte amministrative, come abbiamo sempre fatto e come già siamo intervenuti nelle vie Fardella ed Ammiraglio Staiti. È un intervento concreto che nasce dall’esigenza di tutelare chi percorre a piedi una delle vie più trafficate della città”. Il primo cittadino riconosce anche i disagi inevitabili legati ai lavori, chiedendo collaborazione ai cittadini. “Sappiamo bene che l’apertura del cantiere comporterà inevitabili disagi a residenti, commercianti e automobilisti. Ma sono disagi temporanei necessari per un risultato che resterà nel tempo, evitando che larga parte delle nostre strade continuino ad essere scenari di morte a causa di criminali al volante”.

Gli incidenti che hanno segnato via Virgilio

Parole che trovano purtroppo conferma nella cronaca degli ultimi anni. Il 21 maggio 2022 un ragazzo di appena sedici anni, residente a Custonaci, perse la vita nello terribile scontro tra due scooter all’altezza di un incrocio della via. Nell’incidente rimasero gravemente feriti anche il conducente dell’altro mezzo e il passeggero del giovane. Il 30 marzo 2024 Trapani fu sconvolta dalla morte di una ventitreenne, che perse il controllo della propria auto andando a schiantarsi contro un albero a pochi metri da casa. Un impatto che non le lasciò scampo. Pochi mesi dopo, nei pressi della parrocchia Nostra Signora di Lourdes, un altro incidente mortale costò la vita ad Antonio Coppola, quarantaseienne originario di Valderice, alla vigilia di Ferragosto. L’ultimo grave episodio risale invece al 19 giugno scorso, quando un violento impatto tra un autocarro e uno scooter di grossa cilindrata provocò il grave ferimento di un giovane di ventuno anni. È anche il peso di questa tragica sequenza di incidenti ad aver accelerato un intervento atteso da tempo. I quattro attraversamenti rialzati non rappresentano la soluzione definitiva ai problemi di via Virgilio, ma costituiscono un segnale preciso: l’idea che quella strada non possa più essere considerata una pista sulla quale premere l’acceleratore, bensì uno spazio urbano da condividere, dove la sicurezza di chi attraversa a piedi deve tornare ad avere la precedenza sulla fretta di chi è al volante.

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