Serie C nel caos, 13 club a rischio iscrizione, il Trapani osserva gli sviluppi

redazione

Serie C nel caos, 13 club a rischio iscrizione, il Trapani osserva gli sviluppi

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domenica 07 Giugno 2026 - 08:00

L’estate del calcio professionistico italiano si preannuncia ancora una volta ricca di incognite. A lanciare l’allarme è stato il presidente del Trapani, Valerio Antonini, secondo il quale sarebbero addirittura dodici le società di Serie C che non avrebbero attualmente i requisiti minimi per iscriversi al prossimo campionato. Una situazione che rischia di provocare una nuova rivoluzione negli organici della terza serie nazionale. Le dichiarazioni del patron granata arrivano in un momento particolarmente delicato per il club siciliano, reduce dalla retrocessione in Serie D maturata al termine di una stagione pesantemente condizionata dalle penalizzazioni inflitte per vicende amministrative. Nonostante ciò, Antonini continua a seguire con attenzione gli sviluppi del calcio professionistico italiano, denunciando una situazione che, a suo dire, potrebbe presto esplodere. “Ci sono 12 società che non hanno le condizioni minime per iscriversi al campionato. Da qui a poco vedremo tantissime sorprese”, ha dichiarato il numero uno del Trapani, aggiungendo che la Ternana potrebbe non essere l’unico club destinato a uscire di scena. L’allarme trova riscontro nel clima di forte incertezza che circonda diverse società di Lega Pro. Entro le prossime scadenze federali i club dovranno infatti dimostrare la propria solidità economica, saldare stipendi e contributi e presentare le necessarie garanzie finanziarie. Alcune realtà storiche sarebbero in forte difficoltà e non è escluso che possano verificarsi esclusioni o mancate iscrizioni.

Per il Trapani, tuttavia, la situazione appare differente. Nonostante le note vicende che hanno caratterizzato l’ultima stagione, la società granata ha più volte ribadito di aver regolarizzato tutte le pendenze economiche e amministrative, sottolineando la volontà di proseguire il proprio percorso sportivo con basi finanziarie solide. Resta da capire se l’eventuale esclusione di alcuni club possa aprire nuovi scenari per la composizione dei campionati. Al momento, però, le indiscrezioni raccolte dagli addetti ai lavori indicano che le vicende che hanno coinvolto il Trapani non dovrebbero produrre effetti tali da modificare i verdetti sportivi già maturati sul campo. Intanto il club granata osserva l’evolversi della situazione. Le prossime settimane saranno decisive per comprendere quanti club riusciranno realmente a superare il vaglio delle iscrizioni e se la Serie C sarà costretta, ancora una volta, a fare i conti con un’estate di ricorsi, esclusioni e ripescaggi.

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