Vincenzo Scontrino si candida a sindaco di Erice: la disponibilità che apre il dibattito politico

redazione

Vincenzo Scontrino si candida a sindaco di Erice: la disponibilità che apre il dibattito politico

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martedì 02 Giugno 2026 - 15:35

In prossimità delle prossime elezioni amministrative per la guida di Erice, l’avvocato Vincenzo Scontrino — figura nota e molto popolare nell’hinterland trapanese e attuale presidente dell’Istituto Autonomo Case Popolari (IACP) di Trapani — ha ufficializzato sul suo profilo Facebook la disponibilità a scendere in campo come candidato sindaco. L’annuncio, pubblicato il 2 giugno, ha già acceso il dibattito politico locale, suscitando reazioni e richieste di chiarimento da parte di esponenti politici, tra cui l’onorevole del PD Dario Safina.

Il contenuto dell’annuncio


Nel post pubblicato su Facebook Scontrino prende le distanze dalle dinamiche tradizionali del “totosindaci”, che definisce un esercizio di tattica più che un confronto sostanziale. Con tono diretto e personale afferma: «rompere gli schemi serve ad aprire nuovi orizzonti» e annuncia la propria «disponibilità a candidarmi a sindaco di Erice». L’avvocato sottolinea che la scelta non nasce da presunzione ma da una motivazione civica: la volontà di ricucire «lo strappo sociale, umano e politico» che — a suo dire — ha reso i cittadini «tristi e pessimisti».

Scontrino richiama anche ragioni più pratiche: la necessità di trattenere i giovani con competenze e cultura, di valorizzare i «giacimenti» economici e culturali del territorio e di rinnovare una classe dirigente spesso distante dalla realtà locale. L’annuncio completa il quadro con un richiamo all’etica della responsabilità: una candidatura che dovrebbe essere impegno, non carriera.

Il profilo pubblico e istituzionale


Avvocato di lungo corso e figura pubblica riconosciuta nel Trapanese, Scontrino porta con sé competenze professionali e un ruolo istituzionale non secondario come presidente dell’IACP di Trapani. Questo duplice profilo — professionale e istituzionale — rende la sua disponibilità rilevante per più ragioni: da un lato la riconoscibilità e l’autorevolezza personale, dall’altro la possibile ricaduta sul consenso elettorale in un territorio dove il peso delle relazioni personali e delle reti associative resta centrale.

La reazione di Dario Safina


L’onorevole PD Dario Safina ha commentato positivamente la scelta personale di Scontrino, riconoscendone «profilo culturale, sensibilità civile e contributo al territorio». Al tempo stesso, però, Safina chiede maggiore chiarezza: la politica, scrive, non è solo gesto individuale ma «scelta di campo, visione e costruzione collettiva». Per questo invita Scontrino a precisare il giudizio sull’amministrazione uscente di Erice, il rapporto con chi intende proseguire l’impegno per il territorio e le alleanze politiche immaginate per costruire un progetto condiviso che coniughi continuità e rinnovamento.

Safina ricorda inoltre che «in politica non esistono neutralità indefinite» e che una candidatura acquista valore se capace di aggregare energie attorno a un progetto chiaro. Il richiamo alla data del 2 giugno — giorno della Festa della Repubblica — è usato per sottolineare l’importanza di assumersi una responsabilità pubblica riconoscibile e trasparente.

Cosa cambia per il quadro politico locale


La disponibilità di Scontrino inserisce un elemento nuovo nell’orizzonte elettorale ericino. Il suo nome potrebbe attrarre voti civici e porre un punto di equilibrio tra componenti politiche tradizionali e forze associative o professionali della città. Ma l’effetto reale dipenderà da alcune variabili chiave:

  • Chiarezza programmatica: la misura in cui Scontrino saprà trasformare la disponibilità personale in un progetto amministrativo dettagliato.
  • Alleanze: con chi intende costruire la candidatura — forze partitiche locali, liste civiche, movimenti territoriali.
  • Rapporto con l’amministrazione uscente: un giudizio netto potrebbe avvicinare o allontanare elettori legati alle esperienze amministrative recenti.
  • Capacità di mobilitazione: l’abilità di Scontrino di organizzare una campagna e coinvolgere giovani, associazioni e categorie produttive.


L’annuncio di Vincenzo Scontrino rappresenta un appuntamento politico significativo per Erice: porta sul tavolo la domanda se il ricambio possibile debba passare da figure di professionisti riconosciuti come interpreti di una nuova stagione civica o se, al contrario, la competizione rimarrà saldamente ancorata a logiche partitiche tradizionali. L’invito dell’on. Safina alla chiarezza evidenzia che, perché la disponibilità personale si trasformi in offerta politica credibile, servono idee, scelte e alleanze esplicite.

Nei prossimi giorni sarà interessante vedere se Scontrino formalizzerà una piattaforma programmatica e quali soggetti locali decideranno di sostenerlo: la partita per Erice è ufficialmente aperta.


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