La solidarietà del Pd al giovane straniero aggredito mentre si recava al lavoro a Marsala

redazione

La solidarietà del Pd al giovane straniero aggredito mentre si recava al lavoro a Marsala

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lunedì 01 Giugno 2026 - 06:30

 “La violenza merita la stessa condanna, sempre”, e’ quanto afferma la presidente provinciale del Partito Democratico Valentina Villabuona sull’aggressione subita da un giovane lavoratore straniero a Marsala mentre si recava al lavoro in bicicletta. Analogo comunicato è stato diramato anche dal Pd di Marsala.

“Un episodio grave che, secondo quanto denunciato dalla vittima, avrebbe visto quattro giovani circondarlo e picchiarlo a viso coperto, un fatto non isolato da quanto sta emergendo, perché spesso i più fragili, senza il necessario sostegno, non denunciano per paura.

Una vicenda rispetto alla quale andranno accertate le responsabilità dagli organismi competenti, ma che deve trovare una reazione nella società marsalese”.

Secondo i democratici quando un lavoratore viene aggredito mentre va al lavoro, quando una persona viene colpita per la sua origine o perché percepita come diversa, è l’intera comunità a essere ferita. 

“Troppo spesso, peraltro, il tema della sicurezza viene utilizzato in modo selettivo. Ci si indigna quando la vittima corrisponde a una determinata narrazione, mentre altre aggressioni finiscono rapidamente nel dimenticatoio. Eppure la sicurezza è un diritto che appartiene a tutte e tutti, senza distinzioni di nazionalità, origine o colore della pelle. Viene spontaneo – afferma la Villabuona – chiedersi quale sarebbe stata la reazione di certa politica se vittima e aggressori avessero avuto nazionalità invertite. Probabilmente avremmo assistito a dichiarazioni indignate, richieste di tolleranza zero e a un acceso dibattito pubblico. Per questo è importante ribadire un principio semplice: la gravità di una violenza non cambia in base al passaporto della vittima.

Se davvero vogliamo costruire comunità più sicure, dobbiamo avere il coraggio di condannare ogni forma di violenza con la stessa forza e la stessa determinazione, senza doppi standard e senza convenienze politiche. Accanto alla condanna serve anche investire nei percorsi di integrazione e inclusione, perché una comunità coesa è una comunità più forte e più sicura.

A chi è stato colpito mentre stava semplicemente andando a lavorare va la mia vicinanza e solidarietà”.

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