Con la chiusura della campagna elettorale entra in vigore il silenzio elettorale nei tre comuni della provincia di Trapani chiamati al voto domenica 24 e lunedì 25 maggio: Marsala, Campobello di Mazara e Gibellina. Si conclude così una fase intensa di confronti, incontri pubblici e appelli agli elettori, mentre ora la parola passa alle urne. L’attenzione maggiore è concentrata su Marsala, dove 68.320 gli elettori che saranno chiamati a scegliere tra quattro candidati alla carica di sindaco: Giulia Adamo, Massimo Grillo, Andreana Patti e Leonardo Curatolo. La città lilybetana è l’unico comune della tornata elettorale a votare con il sistema proporzionale e con la possibilità di un eventuale ballottaggio, previsto il 7 e 8 giugno nel caso in cui nessun candidato raggiunga la soglia necessaria al primo turno.
A Campobello di Mazara, dove gli aventi diritto al voto sono circa 8.450, la sfida è tra Piero Di Stefano, Gioacchina Catanzaro e Daniele Mangiaracina. Trattandosi di un comune sotto i 15 mila abitanti, il sindaco sarà eletto in un unico turno, senza possibilità di ballottaggio. Stesso sistema elettorale anche a Gibellina, che si prepara al voto nell’anno che la vedrà Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. I candidati sono il sindaco uscente Salvatore Sutera, Gianluca Navarra, Daniela Pirrello e Giuseppe Fazzino. Anche qui il risultato sarà definitivo al termine dello scrutinio. Le urne resteranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Da questo momento, con l’avvio del silenzio elettorale, sono vietate propaganda e iniziative pubbliche di carattere elettorale. L’ultima parola spetta ora agli elettori.