Sicilia, Schifani “Giovani restino, regione non è più la Cenerentola d’Italia”

redazione

Sicilia, Schifani “Giovani restino, regione non è più la Cenerentola d’Italia”

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domenica 10 Maggio 2026 - 09:30

PALERMO (ITALPRESS) – “Ai giovani dico: abbiate fiducia nella Sicilia e restate”. E’ questo l’appello lanciato dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in un’intervista alla testata Livesicilia.it, in cui traccia il bilancio dell’azione di governo e delinea gli obiettivi per l’ultima parte della legislatura. Il governatore rivendica il superamento di una fase critica: “Questa Sicilia non è più la Cenerentola d’Italia” spiega. Schifani sottolinea come i risultati economici della sua amministrazione siano certificati da enti indipendenti: la Sicilia registra un avanzo di cinque miliardi e un aumento costante delle entrate fiscali. I dati Svimez evidenziano un PIL in crescita del 9,9% nel triennio 2021-2024 e un “boom occupazionale” del 13,5%, superiore alla media nazionale, con oltre 30mila nuovi occupati nel solo settore industriale. “Prendere atto che la Sicilia cresce non significa cullarsi – avverte però Schifani – il vero obiettivo è trasformare le statistiche in qualità della vita”. Il cuore dell’azione di governo resta il contrasto alla fuga dei cervelli. Tra le misure messe in campo, il presidente cita il “South Working” – incentivi per le imprese che riportano in Sicilia giovani lavoratori già impiegati altrove – e nuovi strumenti per il credito alla prima casa. Complessivamente, attraverso l’Irfis, sono in gestione misure per circa 775 milioni di euro destinate a investimenti, assunzioni a tempo indeterminato, turismo e commercio. Sul piano politico, Schifani considera archiviata la stagione del “totonomine” dopo il recente rimpasto: “Si sono poste le premesse per un finale di legislatura più sereno”. Riguardo a una sua candidatura bis, il governatore frena: “Non è all’ordine del giorno, sono concentrato esclusivamente sul dare risposte ai siciliani”. Il presidente ha inoltre ribadito i buoni rapporti con gli alleati e una rinnovata apertura “garantista” verso la Nuova DC, pur non dimenticando gli “errori censurabili” di Totò Cuffaro. In vista della stagione estiva, Schifani lancia un messaggio di ottimismo sul fronte delle risorse idriche: “Non siamo più in emergenza. Grazie ai dissalatori e alla manutenzione delle dighe abbiamo recuperato cinquemila litri al secondo”. Per la lotta agli incendi, la Regione punterà sulla nuova “Control Room”.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

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