Guardie mediche trapanesi senza stipendi, l’Asp avvia i pagamenti: “Solo un problema tecnico”

redazione

Guardie mediche trapanesi senza stipendi, l’Asp avvia i pagamenti: “Solo un problema tecnico”

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sabato 09 Maggio 2026 - 08:08

Il malcontento tra i medici della continuità assistenziale della provincia di Trapani per il ritardo nel pagamento degli stipendi ci ha portato a intervenire e a diffondere la problematica. Che sembra – e il condizionale è sempre d’obbligo – risolta. La vicenda, esplosa nelle scorse ore, riguarda numerosi professionisti in servizio nelle guardie mediche del territorio.

La vicenda

Secondo quanto denunciato da diversi sanitari, gli emolumenti relativi ai mesi di febbraio e marzo non sarebbero stati ancora accreditati, nonostante il servizio continui ad essere garantito regolarmente anche in una fase particolarmente delicata per la sanità trapanese. I medici hanno lamentato difficoltà economiche e scarsa comunicazione da parte dell’Azienda sanitaria, sottolineando come molti colleghi siano costretti a sostenere spese familiari e mutui senza ricevere le retribuzioni dovute.

La replica dell’Asp

Sulla vicenda è intervenuta anche l’Asp di Trapani, che ha fornito una spiegazione ufficiale. L’azienda sanitaria ha precisato che i ritardi sono stati causati da “un problema tecnico di gestione del programma di liquidazione delle competenze”. Secondo la nota dell’Asp, la società incaricata della gestione del software era impegnata in un aggiornamento obbligatorio del sistema, intervento che si sarebbe concluso proprio ieri. L’Asp ha inoltre comunicato ieri che “in data odierna sono stati emessi dagli uffici i flussi di pagamento”, assicurando quindi l’avvio delle procedure per l’accredito degli stipendi arretrati ai medici della continuità assistenziale. Sentendo i diretti interessati, ovvero i professionisti che lavorano nelle Guardie Mediche, ce ne danno conferma questa mattina: gli accrediti pian piano stanno arrivando. Dietro l’angolo però, c’è il timore che questa situazione possa ripetersi.

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