La lista civica Trapani Tua comunica ufficialmente l’interruzione del rapporto politico con l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giacomo Tranchida, aprendo una nuova fase del proprio percorso politico e istituzionale. Si tratta di una decisione maturata nel tempo, al termine di una riflessione seria e responsabile, conseguente a un progressivo e ormai insanabile scollamento rispetto ai presupposti politici, programmatici e valoriali che avevano determinato la nascita di una larga coalizione civica all’indomani della stagione commissariale del 2018. Nel corso degli anni, infatti, si è registrata una crescente distanza sul metodo amministrativo, sulla qualità del confronto politico e sulla reale condivisione delle scelte strategiche. È venuto meno quel modello fondato su partecipazione, collegialità e trasparenza che rappresentava il cuore del progetto originario.
Le rivendicazioni del gruppo consiliare
Trapani Tua rivendica di aver sostenuto l’azione amministrativa con senso delle istituzioni, privilegiando stabilità e responsabilità. Tuttavia, i reiterati tentativi di riportare il confronto su un piano politico e programmatico non hanno prodotto alcun risultato concreto, mentre si è consolidato un modello decisionale sempre più distante dalla visione condivisa. A ciò si aggiunge una valutazione critica sull’efficacia complessiva dell’azione amministrativa, che non appare più in grado di rispondere con la necessaria incisività, visione e capacità di ascolto alle esigenze della città. “La scelta di interrompere la collaborazione politica non nasce da contrapposizioni personali, ma da una precisa e consapevole posizione politica: restare avrebbe significato rinunciare alla nostra identità; uscire significa riaffermarla con chiarezza. Trapani Tua non è mai stata un semplice contenitore elettorale, ma una comunità politica costruita dal basso, autonoma e libera, capace di rappresentare una concreta domanda di cambiamento in una fase storica tra le più complesse per la città – fanno sapere dal gruppo -. Abbiamo attraversato stagioni difficili, dalla mancata elezione del Consiglio comunale fino al lungo commissariamento, contribuendo successivamente alla costruzione di un progetto civico ampio, fondato sulla fiducia e su un programma condiviso. Oggi, con la stessa chiarezza di allora, prendiamo atto che quel progetto si è progressivamente esaurito”.
Da Trapani Tua a Oltre
Poi i consiglieri continuano: “A chi è andato ‘oltre’… Consentiteci, a questo punto, una breve nota con il sorriso. A quei consiglieri che hanno scelto di abbandonare Trapani Tua per dar vita al movimento “Oltre”, rivolgiamo un sincero augurio: che riescano davvero a vedere ciò che sta oltre. Perché noi, senza bisogno di cambiare nome, oltre abbiamo sempre guardato. Avremmo anche potuto cedere alla tentazione, più volte sollecitata di indicare nomi, ruoli o assetti, a partire da quello dell’assessore ripetutamente richiesto. Ma abbiamo scelto di non farlo. Abbiamo scelto, invece, di guardare ai programmi non realizzati, ai contenuti rimasti sulla carta, alle opere annunciate e mai portate a compimento. Perché è lì che si misura davvero la qualità dell’azione amministrativa. Ed è da lì che nasce, oggi, la nostra scelta. E soprattutto, oltre una gestione che riteniamo non più all’altezza della città. La differenza, forse, è tutta qui: c’è chi ha scelto di andare “Oltre”… cambiando insegna, e chi, invece, ha scelto di restare sé stesso, guardando oltre davvero”.
Una nuova fase
Si apre oggi una nuova fase per Trapani Tua: una fase di autonomia piena, di libertà politica e di rinnovato impegno nel confronto istituzionale: “Non ci interessa occupare spazi. Ci interessa dare senso alla presenza politica. Non ci interessano gli equilibri di potere. Ci interessa rappresentare con serietà e dignità una parte della città. Con lo stesso spirito del 2017, ma con maggiore consapevolezza e determinazione, continueremo a lavorare nell’interesse esclusivo della città di Trapani, per costruire una prospettiva credibile, inclusiva e realmente orientata al futuro”.