In Commissione regionale chiarezza sul futuro dell’ex Sicilvetro di Marsala: si apre un confronto

redazione

In Commissione regionale chiarezza sul futuro dell’ex Sicilvetro di Marsala: si apre un confronto

Condividi su:

martedì 10 Marzo 2026 - 16:39

Il deputato regionale del Partito Democratico Dario Safina è promotore dell’audizione che si è svolta questa mattina in Terza commissione Attività produttive dell’Assemblea regionale siciliana con l’assessore competente Edy Tamajo, che è stata convocata proprio per fare chiarezza sul futuro dello stabilimento ex Sicilvetro di Marsala, oggi gestito da O-I Manufacturing Italy.Lo spegnimento del forno e il conseguente blocco delle linee di produzione dello stabilimento di Marsala non può essere considerato un esito inevitabile. Per questo motivo ho chiesto e ottenuto l’audizione di oggi in Terza commissione Attività produttive: era necessario aprire immediatamente un confronto tra istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali per individuare soluzioni concrete – afferma Safina -. Nel corso della riunione – spiega Safina – è emersa chiaramente la preoccupazione legata alla prospettiva di fermare le linee produttive e di spegnere il forno a causa di un esubero di produzione rispetto alla domanda del mercato. Una scelta che avrebbe conseguenze pesantissime sia sul piano occupazionale sia sul futuro di un sito produttivo storico per il territorio”.

Il parlamentare dem sottolinea come, nel corso del confronto, tutte le parti abbiano condiviso la necessità di non chiudere la discussione ma di aprire un percorso di lavoro strutturato.Insieme alle organizzazioni sindacali abbiamo chiesto con forza che il forno non venga spento. Alla fine, abbiamo condiviso la proposta, avanzata da Sicindustria Trapani e immediatamente ripresa anche da noi, di istituire un tavolo tecnico dedicato. L’assessorato si è dichiarato disponibile a convocarlo a breve”. Secondo il deputato dem il tavolo dovrà avere un obiettivo preciso: costruire condizioni industriali che consentano allo stabilimento di continuare a produrre. “Arriveremo a questo confronto con proposte concrete. Dobbiamo lavorare su due fronti: da un lato potenziare la domanda, soprattutto quella interna siciliana, dall’altro intervenire sugli altissimi costi energetici che oggi rappresentano uno dei principali fattori di criticità per l’azienda”.

Safina annuncia inoltre che verrà chiesto all’impresa di presentare un nuovo piano industriale:Chiederemo all’azienda di elaborare un piano aggiornato che migliori gli standard produttivi e rafforzi la presenza sul mercato. La nostra volontà è chiara: aiutare i lavoratori e l’impresa a continuare a produrre quella che è, a tutti gli effetti, un’eccellenza siciliana”. Nel corso dell’audizione, inoltre, il caso dell’ex Sicilvetro è diventato anche l’occasione per aprire una riflessione più ampia sulle prospettive industriali legate al riciclo in Sicilia. “Partendo da questa vertenza – conclude Safina – abbiamo posto anche il tema di come avviare un percorso virtuoso che porti alla valorizzazione delle produzioni derivanti dal riciclo nell’isola. Il vetro rappresenta un esempio concreto di economia circolare e può diventare il punto di partenza per una nuova stagione di politica industriale in Sicilia, capace di coniugare sostenibilità, innovazione e occupazione”.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta