Bollette più care nel trapanese: nel 2025 famiglie spendono in media tra 794 e 901 euro

redazione

Bollette più care nel trapanese: nel 2025 famiglie spendono in media tra 794 e 901 euro

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martedì 10 Marzo 2026 - 06:00

Le famiglie della provincia di Trapani continuano a fare i conti con costi energetici elevati. Secondo un’analisi di Facile.it, nel 2025 chi ha un contratto nel mercato libero a tariffa indicizzata ha speso mediamente 794 euro per la bolletta dell’energia elettrica e 901 euro per quella del gas. Il dato si inserisce in un quadro regionale in cui, complessivamente, le famiglie siciliane hanno pagato in media 768 euro per la luce e 942 euro per il gas. Numeri che mostrano come nel Trapanese il costo dell’elettricità sia superiore alla media dell’Isola, mentre la spesa per il gas risulti leggermente più bassa rispetto al dato regionale.

Il confronto con le altre province siciliane

Guardando ai consumi provinciali per l’energia elettrica, i costi più elevati in Sicilia si registrano a Caltanissetta, con una spesa media di 870 euro, seguita da Ragusa con 867 euro e Messina con 801 euro. Le bollette più leggere si trovano invece a Enna (637 euro), Agrigento (718 euro) e Siracusa (731 euro). Per quanto riguarda il gas, la provincia dove si paga di più è Catania, con una spesa media di 1.220 euro, seguita da Enna (1.103 euro) e Ragusa (910 euro). I costi più bassi si registrano invece a Siracusa (728 euro), Palermo (784 euro) e Agrigento (838 euro).

Trapani a metà classifica

Nel quadro complessivo, la provincia di Trapani si colloca a metà classifica tra le province siciliane: il costo medio dell’elettricità (794 euro) è più alto della media regionale, mentre la spesa per il gas (901 euro) resta inferiore rispetto al dato complessivo dell’Isola. Se si guarda invece al confronto nazionale, emerge che in Italia la spesa media per la luce nel 2025 è stata di 738 euro, quindi più bassa rispetto alla Sicilia. Per il gas, invece, la media nazionale è stata di 1.317 euro, nettamente superiore ai livelli registrati nell’Isola. L’indagine evidenzia dunque come il peso delle bollette energetiche continui a incidere in modo significativo sui bilanci familiari, con differenze anche rilevanti tra le varie province siciliane.

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