“Svolgere le funzioni di opposizione è compito dell’attuale minoranza, ruolo che i cittadini di Valderice le hanno attribuito alle ultime elezioni amministrative”. Così il sindaco di Valderice, Francesco Stabile, replica alle critiche sollevate dall’opposizione in merito alla recente rimodulazione della Giunta comunale. “Non mi sorprende affatto – prosegue il primo cittadino – l’esternazione dell’opposizione valdericina. Posso certamente affermare di non avere bisogno di “regolare i conti con nessuno”, anche perché ritengo di averli già in regola, alla luce dell’impegno, della determinazione e della passione con cui conduco quotidianamente l’attività amministrativa, forte del pieno mandato ricevuto dai miei concittadini e dei risultati che in questi anni abbiamo conseguito”.
Per Stabile, ridurre il ruolo del sindaco a una mera funzione burocratica significa “… ignorare il mandato elettorale e la visione strategica che guida ogni scelta amministrativa. Il mio ruolo politico – sottolinea – non può essere dimenticato dalle opposizioni. La nuova squadra di governo non nasce per preparare passerelle elettorali, ma per accelerare l’attuazione dei progetti già avviati, che sono certo cambieranno il volto della nostra città nei prossimi anni”. Il sindaco respinge al mittente le accuse di logiche di potere: “L’opposizione si rifugia nel solito vocabolario fatto di parole come poltrone, manovre elettorali o passerelle. Noi intendiamo rispondere con i fatti, mettendo a disposizione della comunità valdericina le nostre migliori energie, affinché la seconda metà del mandato sia ancora più caratterizzata da concretezza e fattibilità”.
“Non accetto lezioni di etica politica – aggiunge – da chi non entra nel merito delle questioni amministrative e si limita a commentare dinamiche interne o di partito, spesso senza offrire soluzioni reali ai problemi del territorio». Stabile richiama inoltre il passato amministrativo del Partito Democratico: «Evidentemente, negli anni in cui ha governato Valderice, ha adottato quelle stesse logiche che oggi contesta, arrivando a cambiare in un solo mandato più di sette assessori, mascherando come funzionali scelte che in realtà celavano una precarietà politica”. Ribadendo la linea dell’amministrazione, il sindaco chiarisce: “Il nostro unico interesse è garantire ai cittadini una squadra capace di tradurre le risorse in servizi efficienti e sviluppo per il territorio. La fiducia accordata ai nuovi componenti della Giunta è totale e siamo pronti a lavorare con rinnovato slancio”. Stabile rivendica anche la propria autonomia politica: “La porta del confronto resta aperta per chiunque voglia contribuire in modo costruttivo, ma non permetterò che sterili critiche strumentali rallentino il percorso di crescita intrapreso per Valderice. Non consentirò a nessuno di tirarmi per la ‘giacca’, nemmeno a chi oggi, come Fratelli d’Italia nella persona dell’onorevole Bica, rivendica un posto in Giunta senza che vi sia mai stato alcun accordo elettorale o programmatico”.
Il sindaco precisa inoltre che “la nomina dell’assessore Lo Cascio è avvenuta esclusivamente a titolo personale, in quota tecnica, senza alcuna condivisione con Fratelli d’Italia, che oggi rivendica impropriamente quella posizione”. In conclusione, Stabile ribadisce il valore del confronto democratico: “Ogni percorso di partecipazione politica nasce dall’esigenza di dare voce a sensibilità specifiche. Come sindaco, ho il dovere di garantire il confronto dialettico con ogni espressione politica, senza precludere possibili percorsi futuri che mettano al centro la crescita del territorio”. Un augurio finale è rivolto al nuovo gruppo consiliare di maggioranza: “Mi auguro che i consiglieri Pagoto e Solina lavorino, come annunciato, in aderenza alle istanze dei cittadini che rappresentano, con uno spirito ancora più costruttivo. Auguro loro un proficuo lavoro, nella speranza che sappiano agire con alto senso di responsabilità, ponendo sempre al centro la visione d’insieme e il bene collettivo”.