Allerta arancione: massima attenzione in Provincia di Trapani che conta i danni. Trasporti bloccati

Claudia Marchetti

Allerta arancione: massima attenzione in Provincia di Trapani che conta i danni. Trasporti bloccati

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martedì 20 Gennaio 2026 - 07:00

La giornata di oggi si preannuncia come la più critica dal punto di vista meteorologico per la Sicilia come quella di ieri. Il bollettino diffuso dalla Protezione Civile Regionale segnala un ulteriore peggioramento delle condizioni atmosferiche, con allerta rossa in tutte le province orientali dell’Isola e allerta arancione in quelle occidentali, tra cui Trapani, Palermo e Agrigento. Secondo le previsioni, le precipitazioni saranno da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale. Sui settori orientali si attendono quantitativi cumulati da elevati a molto elevati, mentre nel resto della regione le piogge saranno generalmente moderate, ma localmente anche intense. I venti soffieranno da est con intensità di burrasca, con rinforzi fino a burrasca forte e tempesta, e i mari saranno molto agitati, con forti mareggiate lungo le coste. Le temperature resteranno tendenzialmente stabili, con la possibilità di nevicate oltre i 1500 metri di quota.

Riunioni in Prefettura

Già nella giornata di ieri, presso la Prefettura di Trapani, si sono svolte diverse riunioni operative in stretta collaborazione con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile Siciliana e il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, per fronteggiare l’arrivo dell’intensa perturbazione sulla Sicilia occidentale. Ai tavoli di coordinamento hanno partecipato, tra gli altri, il Libero Consorzio Comunale di Trapani, le Amministrazioni comunali, le Forze dell’Ordine, l’Esercito, le Capitanerie di Porto, l’ASP, il SUES 118, il Centro S.A.R., il Soccorso Alpino e Speleologico Sicilia Centro Occidentale, l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste, l’ANAS, l’ENEL e ITALGAS.

Attenzione massima

Nel corso degli incontri è stato rivolto un appello alla massima attenzione rispetto a tutte le situazioni potenzialmente pericolose per la pubblica e privata incolumità, invitando gli enti locali ad adottare ogni misura utile per la salvaguardia della popolazione e delle infrastrutture e ad attuare quanto previsto dai piani di protezione civile. È stata inoltre richiamata l’importanza di seguire le raccomandazioni del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, a partire dalla limitazione degli spostamenti, dal divieto di transito nelle zone alberate, dalla guida prudente nei tratti stradali più esposti, in particolare su viadotti e all’uscita delle gallerie, e dalla messa in sicurezza di oggetti e strutture esposte al vento. Particolare attenzione è stata posta alle aree costiere, con la raccomandazione di evitare la sosta su moli e pontili, il divieto di utilizzo delle imbarcazioni e l’invito a rinforzare preventivamente ormeggi e strutture presenti su spiagge e porti.

Scuole chiuse in quasi tutti i comuni trapanesi

In via precauzionale, in quasi tutti i comuni della provincia di Trapani è stata disposta la chiusura di scuole di ogni ordine e grado (a Castellammare restano aperte), parchi, ville comunali, impianti sportivi e cimiteri, oltre a limitazioni al transito nelle zone maggiormente esposte ai forti venti. Le popolazioni, soprattutto nei centri costieri, sono state sensibilizzate a ridurre al minimo gli spostamenti e a non transitare sui lungomari. I sindaci sono stati invitati ad attivare tutte le strutture disponibili, a curare l’informazione alla cittadinanza sui rischi presenti nei rispettivi territori e a garantire un costante flusso di comunicazioni con la Prefettura, segnalando tempestivamente eventuali criticità. Anche gli altri comuni del Trapanese si stanno progressivamente allineando alle disposizioni della Protezione Civile e della Prefettura.

I danni da maltempo

Nel frattempo, in tutta la provincia si iniziano a contare i danni causati dal maltempo: muri pericolanti, cornicioni instabili, rami e mastelli trascinati dal vento, pali abbattuti sulle auto in sosta, come accaduto in via Mazzini, e grossi rami caduti su tre veicoli parcheggiati in via Dante Alighieri. A Mazara del Vallo la pista ciclabile di Tonnarella risulta praticamente scomparsa, invasa da detriti e mareggiate. Disagi anche nei collegamenti marittimi: nella giornata di ieri sono stati interrotti i collegamenti tra Trapani e Favignana, tra Porto Empedocle e le isole Pelagie e tra Palermo e Ustica, con possibili ulteriori sospensioni anche per la giornata odierna in base all’evolversi delle condizioni meteo. I Vigili del Fuoco sono stati impegnati su più fronti.

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