Gli albori del Trapani quando iniziò a fare la storia del basket siciliano

redazione

Gli albori del Trapani quando iniziò a fare la storia del basket siciliano

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giovedì 15 Gennaio 2026 - 06:00

Un ricordo sulla pallacanestro trapanese arriva dal prof. Elio Piazza che ricorda gli albori dello sport sul territorio, dopo gli ultimi tristi avvenimenti della Trapani Shark:

Lo squallido epilogo della recente epopea del basket trapanese mi induce a pensare e ricordare quella che fu, sul finire del secolo scorso, la prima vera epopea della pallacanestro siciliana. Sono due le partite che meritano di essere tramandate ai tifosi di questo tempo travagliato ed intriso di eroici furori e di laceranti amarezze.

Il Trapani, anche allora, era salito in A 1 dopo appena un anno di A 2 e dopo sette sconfitte consecutive nella massima serie, con zero punti in classifica, si trovò a disputare l’incontro al Palaeur di Roma contro il Messaggero del mecenate miliardario Raul Gardini e giocatori del livello di Radja e di Mahorn. Ebbene, la difesa del Messaggero fece cilecca e Trapani conquistò i primi due punti in serie A 1 al Palaeur di Roma: (Piazza 21 punti; Radja 10). Il meritato successo del Trapani determinò la rimozione immediata dell’allenatore Valerio Bianchini sostituito da Di Fonzo. E Di Fonzo, dalla partita a Trapani nel girone di ritorno, sperava di recuperare i due punti persi al Palaeur, ma Trapani vinse ancora, nel tempo supplementare, suscitando il tripudio del gremitissimo Palagranata.

L’altra partita è quella del Trapani contro la poderosa Philips di Milano del 2 febbraio 1992. Il commento di Andrea Castellano descrive l’incontro che poco prima della fine si sdoppia in due partite. Ecco testuale il commento:Gli affanni trapanesi producono poco, lo svantaggio cresce ad ogni minuto che passa e le note positive vengono dalla ritrovata verve di Cassì, che non ha paura di penetrare in un’area presidiata da colossi. Ma non è ancora finita, anzi dal 14′ comincia un’altra partita, Piazza contro la Philips. Il play segna tre bombe, con un’entrata porta la squadra a meno 8, dall’altra parte Milano sembra non crederci e il solito Riva, dalla lunetta, ristabilisce le distanze. Ma Piazza non ha ancora concluso il suo show: fa ancora canestro da tre, 72-79, poi l’insetto viene colpito in pieno dalla manata del gigante, e i sogni di gloria trapanesi svaniscono. (Piazza 20; Dawkins 14). Svaniscono tra gli applausi scroscianti di un pubblico esaltato al vedere lo spettacolo. E quell’epopea fu coronata dall’elezione del Presidente Garraffa al Senato della Repubblica. Ogni riferimento all’attualità è affidato alle molteplici considerazioni.

Elio Piazza

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