Nel 2026 stop alla carta d’identità cartacea dal 3 agosto. Cosa fare

redazione

Nel 2026 stop alla carta d’identità cartacea dal 3 agosto. Cosa fare

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martedì 13 Gennaio 2026 - 06:00

Secondo quanto previsto dal Regolamento UE 2019/1157, le carte di identità cartacee non soddisfano più i requisiti minimi di sicurezza stabiliti in maniera uniforme per tutti i documenti d’identità rilasciati dagli Stati membri dell’Unione e quindi bisogna possedere solo quelle elettroniche.

La scadenza

Per questo, come chiarito con la circolare ministeriale 76/2025, dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea cesserà di avere validità, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, e dovrà essere sostituita con la carta d’identità elettronica (CIE). Per effetto della nuova normativa, dal 3 agosto 2026 non si potrà più richiedere la carta d’identità cartacea, nemmeno in casi eccezionali di documentata urgenza. Dato che il rilascio della Cie non è immediato, i comuni invitano i titolari di carte d’identità cartacee a richiedere la sostituzione del documento in adeguato anticipo rispetto alla scadenza, anche se in corso di validità, con il documento elettronico prenotando un appuntamento. I cittadini iscritti all’Aire – l’Anagrafe italiana residenti all’estero –, invece, dovranno necessariamente rivolgersi al Consolato.

Cosa serve per rinnovare

Va ricordato che per rinnovare la carta d’identità servono: una fototessera recente, il vecchio documento d’identità, la tessera sanitaria e plastificata. Per i cittadini stranieri la copia del permesso di soggiorno. Costo del nuovo documento poco più di 22 euro. Ovviamente la Carta d’identità elettronica già plastificata è valida, ma online c’è una procedura di registrazione che i cittadini dovranno fare e che potranno usare al posto dello Spead.

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