Marsala al voto nel 2026? Figuccia (Lega) presenta una proposta all’Ars per prolungare il mandato dei sindaci eletti in emergenza Covid

redazione

Marsala al voto nel 2026? Figuccia (Lega) presenta una proposta all’Ars per prolungare il mandato dei sindaci eletti in emergenza Covid

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giovedì 11 Luglio 2024 - 11:59

Il deputato regionale della Lega, Vincenzo Figuccia si sta mobilitando per prolungare il mandato dei sindaci eletti in Sicilia alle amministrative che si sono tenuto nell’autunno del 2020.

Figuccia ricorda che in quel periodo si era in piena emergenza Covid e che tali amministratori “per diversi mesi sono stati costretti a rimanere chiusi in casa con la chiara impossibilità di essere presenti fisicamente sul territorio per affrontare e risolvere le problematiche dei propri comuni. Questo ha determinato notevoli ritardi sulle attività da svolgere riducendo di almeno un anno la durata del mandato”.

“Ricordo – prosegue l’esponente leghista – che i sindaci che hanno governato nella precedente legislatura, rispetto a coloro che sono stati eletti nel 2020, hanno, proprio in virtù della emergenza pandemica, governato un anno in più. E’ per queste motivazioni che proporrò un emendamento al disegno di legge sugli enti locali che si voterà in questi giorni in aula, che preveda lo slittamento della scadenza naturale del mandato dei sindaci eletti durante la pandemia, dall’ottobre del 2025 all’ottobre del 2026, potendo usufruire di un anno in più e permettendo loro di recuperare i mesi perduti”.

Qualora tale proposta venisse approvata, gli effetti interesserebbero anche il Comune di Marsala, dove l’attuale sindaco Massimo Grillo, eletto proprio nell’ottobre 2020, resterebbe in carica un anno in più rispetto alla scadenza del suo mandato. Nella stessa situazione anche il sindaco delle Egadi, Francesco Forgione, Giuseppe Castiglione a Campobello e Salvatore Sutera a Gibellina (questi ultimi due, al secondo mandato). Complessivamente, lo slittamento del turno elettorale per le amministrative coinvolgerebbe 60 Comuni siciliani.

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