L’attività investigativa ha svelato un articolato sistema di condotte illecite che vedeva coinvolti sia i gestori degli impianti sia i privati cittadini. Quattro gestori di stazioni di servizio sono stati denunciati per aver simulato erogazioni fittizie, effettuato doppi passaggi delle tessere all’insaputa dei titolari o annullato operazioni reali per ricaricarle con quantitativi maggiorati, al solo scopo di richiedere i rimborsi alla Regione.
Parallelamente, i controlli hanno fatto emergere le irregolarità di numerosi automobilisti: 25 titolari di tessere agevolate sono stati sanzionati amministrativamente per aver effettuato 1.665 rifornimenti illegittimi (pari a circa 13.000 litri) utilizzando le agevolazioni per veicoli non più in loro possesso a seguito di vendita, radiazione o esportazione all’estero.
L’operazione, sviluppata attraverso l’incrocio delle banche dati, ha posto le basi per rafforzare i sistemi di prevenzione e controllo, anche in vista dell’introduzione del nuovo sistema di validazione tramite QR-Code adottato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –
(ITALPRESS).