Continua incessante e purtroppo non si arresta mai, l’attività di prevenzione e repressione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani nel contrasto ai reati legati alla violenza di genere. “La prevenzione della violenza di genere è un impegno che coinvolge tutta la società e le Forze di Polizia sono sempre pronte a intervenire e a supportare chiunque abbia bisogno di aiuto“, fa sapere in un comunicato l’Arma. L’attività repressiva condotta sul territorio da parte dei Carabinieri ha consentito, dall’inizio dell’anno ad oggi, di fare un quadro tuttora drammatico: quasi un uomo al giorno (0,7) da gennaio ad oggi viene arrestato o denunciato per reati legati alla violenza sulle donne. Sono state trarre in arresto di 17 soggetti per reati vari quali maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e violazione di provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare; le denunce, in stato di libertà, all’Autorità Giudiziaria, sono 104. Si tratta di persone così suddivise: 77 soggetti denunciati per maltrattamenti in famiglia, 21 persone per atti persecutori, 4 per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e una per violenza sessuale e una per violazione degli obblighi di assistenza familiare. Sono stati adottati 10 provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare nei confronti di altrettanti soggetti.
Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani ricorda come sia fondamentale denunciare ogni forma di violenza, affinché le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente. Per chi fosse vittima o testimone di violenza di genere è possibile rivolgersi ai Carabinieri e alle forze di Polizia anche in forma anonima contattando il numero di emergenza 112, il numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 (attivo 24 ore su 24) o presentandosi presso qualsiasi Comando dei Carabinieri. La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime, anche se non sempre è facile e per questo il lavoro dei Centri Antiviolenza sul territorio provinciale e nazionale, è più che fondamentale, è vitale.