Mazara, Burgio: “Ok la rivoluzione a Tonnarella, e invece a Bocca Arena?”

Luca Di Noto

Mazara, Burgio: “Ok la rivoluzione a Tonnarella, e invece a Bocca Arena?”

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lunedì 29 Giugno 2026 - 06:00

Da una parte Tonnarella, dove è entrata in vigore una vera e propria rivoluzione della mobilità con senso unico, corsia riservata alle navette elettriche, divieto di sosta e parcheggi di interscambio. Dall’altra Bocca Arena, dove residenti e Comitato di quartiere lamentano invece una cronica carenza di servizi e chiedono maggiore attenzione da parte dell’amministrazione comunale. Il confronto tra le due realtà emerge dalle parole del presidente del Comitato di Quartiere Bocca Arena-Transinico, Antonino Burgio, che pur esprimendo apprezzamento per gli interventi programmati a Tonnarella, invita l’amministrazione a non dimenticare l’altro versante della costa mazarese. “L’amministrazione a Bocca Arena è totalmente assente – attacca Burgio –. Noi facciamo i complimenti all’assessore Rino Giacalone, a questa amministrazione, a questo sindaco che sta rivoluzionando Tonnarella, siamo d’accordo, per carità. E invece a Bocca Arena? Abbiamo visto che nella zona di via dell’Unità Europea hanno fatto la pubblica illuminazione ed era giusto farla, ma il manto stradale è tutto da rifare perché è tutto dissestato. Bocca Arena è totalmente abbandonata, non c’è un minimo di servizi”. Un giudizio netto che, però, non vuole mettere in discussione gli investimenti previsti per Tonnarella.

Ringraziamo il consigliere Pietro Ferro – prosegue Burgio – sempre presente quando noi chiamiamo, però il quartiere rimane comunque totalmente abbandonato. I residenti si sentono soli, abbandonati. Perché Tonnarella sì e Bocca Arena no? Attenzione, non stiamo dicendo che Tonnarella non debba essere riqualificata, assolutamente no, che sia ben chiaro”. Secondo Burgio, il problema è piuttosto l’assenza di una strategia complessiva capace di interessare anche una zona che, soprattutto durante il periodo estivo, registra un significativo incremento di presenze. “Che facciamo con questo quartiere? Lo lasciamo totalmente abbandonato? Ritengo che ci sia da parte di questa amministrazione una totale assenza. Chiedo all’assessore Rino Giacalone di intervenire anche su Bocca Arena, di dare delle risposte a questo quartiere, degli elementi, che facciate vedere la vostra presenza, anche perché la totale assenza si nota e si tocca con mano”. Non è la prima volta che il presidente del Comitato richiama l’attenzione sulle criticità della zona. Dalle condizioni del manto stradale alla segnaletica, passando per il decoro urbano e la gestione dei rifiuti, le problematiche denunciate nel tempo, sostiene, restano sostanzialmente irrisolte.

“Le criticità ci sono sempre state e continuano a esserci, dal manto stradale che si dovrebbe rifare, dalla segnaletica orizzontale e verticale, dalla spazzatura lasciata in mezzo alla strada. Andranno affrontate e risolte. Sicuramente in questo momento non si sta facendo nulla di tutto ciò e quindi i residenti di Bocca Arena devono capire: esistono per l’amministrazione? Ce lo chiediamo, perché in questo momento il quartiere Bocca Arena è una sorta di cantiere a cielo aperto”. Un appello che arriva proprio mentre il Comune punta a ridisegnare il modello di mobilità e fruizione del litorale di Tonnarella, con l’obiettivo di renderlo più sostenibile e sicuro. Per il Comitato di Quartiere, però, la riqualificazione della fascia costiera non può fermarsi a un solo tratto della città. “È chiaro che qui i cittadini si sentono totalmente abbandonati perché non c’è un minimo di interesse. L’estate è anche a Bocca Arena, le persone abitano anche a Bocca Arena e in questo momento si trovano totalmente spaesate”. 

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